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Troppi incidenti durante l'estate, la Stradale "fotografa" le statali: ecco in che condizioni sono e cosa serve

Nella relazione consegnata in Prefettura sono state evidenziate tutte le criticità e come si potrebbe incidere sulla sicurezza, riducendo i rischi per automobilisti e motociclisti

Da maggio a settembre ci sono stati 55 incidenti con feriti, spesso anche gravi, e 3 mortali. La maggior parte si sono registrati per eccesso di velocità e perdita di controllo, alcuni – è stato poi accertato – guidavano sotto l’effetto di alcol o di droghe. Questi alcuni dei numeri, forniti dalla Stradale, che è coordinata dal vice questore Andrea Morreale, che hanno fatto suonare il campanello d’allarme in Prefettura. E la massima autorità di Governo, Maria Rita Cocciufa, ha, giovedì, convocato un tavolo su viabilità e sicurezza.

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A “fotografare” quali sono le condizioni delle vie è stata la Stradale. Ed è emerso cosa serve per poter arrivare ad una viabilità meno rischiosa.

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Statale 640

L’unica che non ha intersezioni, e per questo un po’ più sicura, è la raddoppiata statale 640. Le altre, ossia la 115 e la 189, hanno invece tanti accessi privati o intersezioni con altre vie. “Per tutte le statali, gli interventi di decespugliamento andrebbero ripetuti con più assiduità, in quanto gran parte delle arterie risulta piena di erbacce ai propri margini, e sulla 640 anche lungo lo spartitraffico centrale – ha scritto la Stradale - . In alcuni casi risulta coperta e poco visibile anche la segnaletica. Gran parte delle statali (ad eccezione della 640) necessiterebbe di un rifacimento della segnaletica e cartellonistica, con particolare riferimento ai delineatori di margine (spesso assenti o danneggiati) e ai guardavia laterali (danneggiati o mancanti dei catarifrangenti). Negli incroci o svincoli più rilevanti di tutte le statali (in assenza di illuminazione) sarebbe opportuno un uso più massiccio dei cosiddetti ‘occhi di gatto’ sulle isole di traffico zebrate o a delimitare la carreggiata, così come in alcune delle curve pericolose. Alcuni terminali di barriera andrebbero sostituiti o sistemati”.

Statale 115

Quella dove si sono registrati più incidenti, negli ultimi tempi, è senza ombra di dubbio la 115. “Il manto stradale ha alcune criticità lungo il tracciato. In tutte le gallerie tra Menfi e Licata (ad eccezione della Garebici, dove sono in atto lavori, e la Magone) andrebbe rifatta la segnaletica rifrangente – prosegue la relazione del vice questore Morreale - . Auspicabile il potenziamento dell’illuminazione nonché il rifacimento delle arcate (in quanto coadiuvano nel migliorare la visibilità all’interno della galleria). La galleria San Giorgio, che è in curva, necessita di illuminazione. Il tratto di Torre Makauda, oltre ad un abbassamento del limite di velocità, necessita di segnaletica di pericolo con luci intermittenti con segnalazione di ‘serie di accessi e procedere con prudenza’. Nei punti più pericolosi sarebbe opportuno, inoltre, l’installazione di bande rumorose. Il tratto tra il km 177+900 e il km 178+400, a Porto Empedocle, a causa della presenza di 8 strade urbane poste sia a destra che a sinistra, risulta pericoloso. Necessaria l’installazione di segnaletica di pericolo con luci intermittenti, oltre ad un rifacimento della segnaletica in tutto il tratto. Nei punti più pericolosi serve installare bande rumorose. Segnaletica di pericolo sarebbe opportuna, inoltre, al km 178+800 pressi svincolo con SS115 ter. Al km 183+350 è presente lo svincolo per l’ex centro Le Rondini, dove sarebbe opportuno installare ‘occhi di gatto’ all’interno della doppia linea continua di mezzeria, per costituire deterrente per le manovre non consentite, spesso invece commesse. Allo svincolo per Villaseta è opportuno installare segnaletica di pericolo con luci intermittenti. Sarebbe opportuno installare paletti delimitatori a margine della corsia di marcia direzione Agrigento tra il km 132 e il km 133, tra il km 128+500 e il km 129. Al km 179+500 nella corsia di marcia direzione Agrigento è presente un grave cedimento del manto stradale. Sulla 640, allo svincolo di Maddalusa, vista la pericolosità dell’incrocio, sarebbe opportuno installare luci intermittenti e bande rumorose. Allo svincolo Mosella, (in attesa di lavori più imponenti che prevedono una rotatoria), serve potenziare la segnaletica di pericolo già presente, se possibile sostituendola con dissuasori con display indicante la velocità rilevata, il rifacimento delle bande rumorose, l’installazione di occhi di gatto.

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