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Movida / San Leone / Viale delle Dune

Migliaia di giovani in serate organizzate per 80 persone, il questore ripristina le regole: "Stop ad eventi senza autorizzazione"

Le violazioni riscontrate sono state ripetute e non hanno riguardato soltanto la musica ad alto volume oltre l'orario imposto dall'ordinanza sindacale. E' stata accertata infatti la violazione dei limiti della licenza

"Cessazione immediata dell'attività di pubblico spettacolo in genere e di serate danzanti effettuate nell'esercizio pubblico, in assenza delle prescritte autorizzazioni e dei collaudi posti". Lo ha ordinato, a tutela della pubblica incolumità, per un locale della movida del viale Delle Dune di San Leone, il questore di Agrigento Emanuele Ricifari.

Musica ad alto volume e fuori orario nei locali della movida di San Leone: polizia riporta tutti alla regola

Il provvedimento della massima autorità provinciale di pubblica sicurezza è stato firmato ieri e notificato, nella giornata di oggi, dalla squadra Amministrativa della Questura.

Il questore Ricifari è stato chiaro, anzi chiarissimo. Ed ha precisato che in caso di mancata osservanza del provvedimento "è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro". 

La polizia, soprattutto in occasione dei weekend, quando fra spiaggia e viale Delle Dune si crea un'autentica bolgia di giovanissimi e non soltanto, ha effettuato innumerevoli controlli e sopralluoghi. Anche assieme ai vigili del fuoco. Le violazioni riscontrate sono state ripetute e non hanno riguardato soltanto la musica ad alto volume oltre l'orario imposto dall'ordinanza sindacale. E' stata accertata infatti la violazione dei limiti della licenza. Per pubblici spettacoli e serate danzanti la licenza era stata rilasciata infatti per 80 persone, ma in realtà è stato appurato - durante i controlli di polizia - che in quel locale c'erano alcune migliaia di agrigentini. S'è concretizzato pertanto un rischio di sicurezza. 

Ma sono state ritrovate anche delle bombole non consentite e dei problemi nella cucina. Ecco perché dunque, il questore è arrivato a firmare l'ordine di cessazione delle attività di pubblico spettacolo e di serate danzanti in assenza delle prescritte autorizzazioni e dei collaudi posti.  

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