La pistola illegale carica trovata nel negozio di Pelonero, tre indagati

L'arma è stata sequestrata in uno dei punti vendita durante le perquisizioni della Finanza nell'ambito dell'operazione "Malebranche": al momento non sono scattate altre misure cautelari

La conferenza stampa di presentazione dell'operazione Malebranche

Sono tre gli indagati per il ritrovamento dell'arma illegale nel negozio Pelonero di San Giusippuzzu, in occasione delle perquisizioni dell'operazione "Malebranche".

I finanzieri, coordinati dal procuratore Luigi Patronaggio e dai pm Alessandra Russo e Paola Vetro, in occasione dell'esecuzione dell'ordinanza, hanno trovato, all'interno di un punto vendita di San Giusippuzzu, una pistola con caricatore e sei cartucce nascosta all'interno dell'ufficio. Secondo la prima ipotesi investigativa sarebbero tre le persone ad averne la disponibilità. In ogni caso, anche alla luce del fatto che si tratta di indagati già detenuti, non è scattata alcuna misura cautelare e si sta lavorando per mettere meglio a fuoco i dettagli della vicenda. 

In particolare, secondo quanto riferiscono fonti della Procura, saranno disposti accertamenti sulla provenienza dell'arma e sul suo eventuale pregresso utilizzo.

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