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Il vizio

Classica o elettronica? È sempre meglio smettere di fumare

Aumentano i fumatori che si rivolgono alle sigarette a vapore, ritenute meno dannose per la salute

Meglio la sigaretta classica o quella elettronica? Sicuramente meglio smettere di fumare. Ma per rispondere all'amletico quesito iniziale, è d'obbligo riflettere su un alcuni elementi pratici: il tabagismo, la dipendenza da sigarette, sigari, pipe e tutti i prodotti a base di tabacco causa circa 8 milioni di morti l’anno in tutto il mondo. Solamente in Italia, ogni anno, i dati parlano di più di 93000 deceduti per malattie legate al consumo di tabacco. 

Le scappatoie tecnologiche 

Chi non volesse usare ancora il tabacco, da tempo ha trovato una serie di scappatoie tecnologiche.

Ecco dunque le sigarette a vapore (e-cig o svapo) che si basano sul riscaldamento di un liquido in un serbatoio che può avere aromi anche molto diversi rispetto a quello della sigaretta. Come ad esempio la vaniglia. Come funziona l’e-cig?

Si aspira il vapore e non il risultato della combustione. Ci sono anche le sigarette elettroniche con tabacco riscaldato, non bruciato. Questi modelli permettono di evitare la combustione donando a chi aspira una sensazione simile alla sigaretta ma evitando le sostanze cancerogene dannose.

Il punto: tutto questo fa male?

Mediamente sì, possiamo dire questo: le sigarette elettroniche possono provocare un danno inferiore. Lo sottolinea il sito dell'Airc nel quale si indica la sigaretta elettronica come un metodo per frenare la dipendenza da sigaretta tradizionale perché permette di evitare il catrame e i molte componenti tossiche. Le emissioni nocive delle sigarette elettroniche sono molto meno dannose rispetto a quelle classiche ma non azzerano i rischi. Hanno una potenza cancerogena molto inferiore rispetto al fumo di tabacco ma ci sono circostanze in cui i rischi possono aumentare. 

In buona sintesi, per gli svapo composti da ​​glicole propilenico (additivo alimentare E 1520), glicerina (additivo alimentare E 422) e acqua si nutrono ancora dei forti dubbi. Un dato sicuro ci sarebbe: la sigaretta elettronica ha effetti collaterali meno gravi rispetto alla classica combustione di tabacco – con relative sostanze cancerogene –, ma gli studi sul lungo termine ancora non possono garantire una completa convenienza rispetto a questo che tutt’oggi possiamo definire un vizio. Smettere di fumare definitivamente, comprese le sigarette elettroniche, è quindi l'unico modo per salvare la propria salute e anche le proprie tasche, risparmiando soldi sia per l'acquisto dei pacchetti di sigarette classiche sempre più costosi, sia le sigarette elettroniche con annesse ricariche di essenze. 

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