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Cronaca Lampedusa e Linosa

Emergenza sbarchi a Lampedusa, il sindacato dei vigili del fuoco: “Aumentare il presidio nell’hotspot”

Intervento del segretario provinciale della Uilpa Antonello Di Malta: “Bisogna passare da 3 ad almeno 5 unità”

“Il continuo arrivo di immigrati, che si sta registrando nelle ultime due giornate a Lampedusa, richiede una immediata rivisitazione del dispositivo di soccorso tecnico urgente di Lampedusa. Chiediamo di aumentare il personale dei vigili del fuoco del presidio permanente nell'attuale hotspot di Lampedusa da 3 ad almeno 5 unità e, in deroga al vincolo di 2 anni, il trasferimento temporaneo per esigenze di servizio di tutti i vigili del fuoco residenti a Lampedusa che prestano servizio in altri comandi d'Italia". Lo scrive il segretario provinciale della Uilpa vigili del fuoco, Antonello Di Malta, al sottosegretario di Stato all'Interno, Emanuele Prisco, al prefetto di Agrigento, Filippo Romano, e al capo dipartimento dei vigili del fuoco, Laura Lega. "Sul fronte tecnico, i vigili del fuoco devono garantire i numeri minimi per la sede aeroportuale, oltre all'ordinario soccorso tecnico ai cittadini - ha spiegato Di Malta - con un organico che è già insufficiente, ma che in base all'esponenziale arrivo di migranti sull'isola lo rende decisamente sottodimensionato".

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