rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
La protesta / Sciacca

Caro gasolio, settore ormai in ginocchio: pescatori a Sciacca bruciano tessere elettorali

Dopo le mobilitazioni dei giorni scorsi, arriva notizia dei primi armatori che hanno fatto scattare la cassa integrazione per gli equipaggi

Esplode la protesta dei marittimi anche a Sciacca, tra i dieci comuni della provincia di Agrigento chiamati al voto. I lavoratori del comparto hanno infatti bruciato le proprie tessere elettorali, in segno di sfiducia verso la politica tutta e come manifestazione di uno stato di disagio ormai profondo e irreparabile. Una protesta comunque simbolica, dato che alla fine sarebbero state incenerite delle copie e non dei certificati originali.

In tutta la Regione ormai i pescatori sono in rivolta e la situazione non accenna a migliorare nonostante l'appello dell'assessore regionale alla Pesca Toni Scilla. A pesare è soprattutto l'enorme costo del gasolio, che rende oggi economicamente svantaggioso andare in mare.

Per alcuni equipaggi è stata già avviata la cassa integrazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caro gasolio, settore ormai in ginocchio: pescatori a Sciacca bruciano tessere elettorali

AgrigentoNotizie è in caricamento