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(foto ARCHIVIO)

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Guerra a discariche abusive e sacchetti abbandonati, il Comune: "Condizioni della città non accettabili"

Disposti interventi di bonifica e normalizzazione del territorio cittadino, pugno duro con le ditte

Gestione dei rifiuti, parte per ordine del Comune una campagna "straordinaria" di bonifica della città. Addio a mini discariche, sacchetti sparsi, erbacce e sporcizia. Forse.

E’ questa la “missione” che l’amministrazione comunale ha affidato alle imprese, incontrate nei giorni scorsi per il definitivo “varo” del nuovo appalto dei rifiuti, che superata – stentatamente – la fase di start up è adesso entrato a pieno regime.

Sì perché il Municipio, consolidato un trend ormai positivo in termini di percentuali di riciclo, ha deciso di puntare con maggior decisione rispetto al passato sulla questione ancora solo parzialmente risolta delle piccole discariche e dei singoli sacchetti abbandonati per strada, trattandosi di elementi di disdoro per la città. Questo dopo aver convintamente fatto fino ad oggi l'opposto: ovvero aver spostato dallo spazzamento alla raccolta larga parte delle risorse disponibili.

“Ci sono già 24 interventi programmati per smaltire i cumuli di rifiuti individuati – spiega l’assessore ai rifiuti Nello Hamel -. Ad oggi ci sono 2 camion e quattro addetti che si occupano solo delle piccole discariche nel pomeriggio. Se necessario potenzieremo questo servizio e altri che si riterranno utili a garantire un buon livello di pulizia della città. Lo stato attuale, certamente, non è più tollerabile. Esiste un risparmio che nei primi mesi del 2020 sarà già di oltre un milione e mezzo di euro – continua Hamel -. Se larga parte sarà destinato alla riduzione del costo della bolletta per i cittadini, siamo pronti a spendere una somma fino a 500mila euro per il potenziamento di servizi che migliorino il decoro in città”.

A questo si aggiunge, dice sempre Hamel, un maggior pugno duro con le imprese, alle quali l'Ente, dopo anni di impossibilità più volte manifestata di operare azioni stringenti di controllo e indirizzo, sembra pronto a contestare punto su punto ogni servizio non reso.

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