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Lunedì, 4 Marzo 2024
Violenze domestiche

"Calci, pugni e testate alla compagna e violenze al figlio": imprenditore a giudizio

Il 48enne D.D.F., finito in carcere nelle scorse settimane, è accusato di maltrattamenti, accesso abusivo a sistema informatico e revenge porn

Pugni, testate, calci e schiaffi alla compagna e violenze al figlio: sono solo alcune delle accuse che hanno fatto finire a processo un imprenditore 48enne - D.D.F. - accusato di maltrattamenti, revenge porn, accesso abusivo a sistema informatico, lesioni e sostituzione di persona.

Il gip Francesco Provenzano ha disposto, come chiesto dalla procura, il giudizio immediato. Il 48enne sarà, quindi, processato senza il filtro dell'udienza preliminare. Lunga e articolata la lista delle accuse che lo hanno fatto pure finire in carcere: innanzitutto le presunte violenze alla compagna e al figlio della donna. Pugni, testate, schiaffi e pestaggi che, nel più grave dei casi, avrebbero provocato una lussazione alla spalla della compagna. In un'altra circostanza le sarebbe stato tirato un portacenere in testa.

La stessa sarebbe stata reiteratamente picchiata anche in presenza dei suoi amici mentre il ragazzino sarebbe stato cosparso di benzina e minacciato con un accendino. 

Le accuse di revenge porn si riferiscono alla diffusione di alcune immagini sessualmente esplicite che ritraevano la donna che, a sua insaputa, sarebbe stata iscritta in un sito per scambisti.  

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