Trova cellulare e lo consegna al Comune, finisce a processo per ricettazione: assolto

Il giudice ha scagionato il quarantenne perché "il fatto non costituisce reato"

Trova un cellulare per strada, a Lucca Sicula, lo consegna al Comune e, tramite l’ente, ai carabinieri. Questa la descrizione dei fatti che ha dato Neculai Marin, di 40 anni, romeno, residente a Lucca Sicula. Ha dovuto attendere, però, il processo e la sentenza di assoluzione pronunciata nei suoi confronti dal giudice monocratico del tribunale di Sciacca per vedere riconosciuta la sua innocenza dall’accusa di ricettazione.

I fatti per i quali si è celebrato il processo, al Tribunale di Sciacca, sono relativi al 5 marzo del 2017.

Al processo il giudice ha accolto la tesi difensiva, avanzata dall’avvocato Pasquale Danna ed ha assolto Neculai Marin perché il fatto non costituisce reato. Il processo, a seguito della citazione a giudizio da parte della Procura della Repubblica di Sciacca, è stato celebrato dinanzi al giudice monocratico Grazia Scaturro che poi ha emesso la sentenza di assoluzione, accogliendo la tesi difensiva

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Intascava i soldi delle carte di identità elettroniche", arrestato impiegato comunale

  • Coltello alla mano si scaglia contro la moglie e la colpisce alla tempia: 58enne arrestato per tentato omicidio

  • Non ha soldi nemmeno per i vestiti e la biancheria, reclusa chiede aiuto ai "Volontari di Strada"

  • L'incidente di Canicattì, le ferite erano così gravi da uccidere la 35enne?

  • Un empedoclino a "Uomini e Donne", Giovanni alla "corte" di Gemma

  • Sorveglianza speciale e maxi sequestro del "tesoro" del "re" dei supermercati: ecco tutti i dettagli

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento