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Il provvedimento / Licata

"Presi con oltre un chilo di cocaina in auto dopo essersi riforniti a Reggio Calabria", convalidati due arresti

L'uomo ammette in parte i fatti dicendo di avere ritirato un pacco su commissione, senza sapere effettivamente cosa vi fosse all'interno, provando a scagionare la fidanzata ma il giudice non gli crede

Arresti convalidati, domiciliari con braccialetto elettronico per Giuseppe Francesco Buscemi, 27 anni, di Licata e obbligo di dimora nel comune di residenza per la fidanzata Federica Alongi, 23 anni.

Sono le decisioni del giudice per le indagini preliminari Giuseppe Miceli che ha emesso l'ordinanza sul caso della coppia arrestata la notte fra martedì e mercoledì dopo essere stata sorpresa con quasi 1,2 chili di cocaina in auto. 

Il giovane, secondo quanto in parte confermato, si sarebbe fatto accompagnare dalla fidanzata nel viaggio verso Reggio Calabria per ritirare un panetto di cocaina e portarlo a Licata dove la droga sarebbe stata venduta al dettaglio e avrebbe fruttato parecchio denaro.

I due indagati, nel corso dell'interrogatorio nel quale sono stati assistiti dagli avvocati Salvatore Manganello, Alberto Caffarello e Vincenzo Alesci, hanno fornito una versione dei fatti che non ha convinto il giudice.

Buscemi, in particolare, ha dichiarato di avere prelevato il pacco con la droga, su commissione, incaricato da una persona che non saprebbe riconoscere che gli avrebbe promesso di guadagnare 1.000 euro. Acquisto, quindi, che avrebbe fatto, secondo la sua versione, a insaputa della fidanzata e senza sapere cosa ci fosse all'interno del pacco.

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