rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Raffadali Raffadali

Il comitato civico per l'acqua pubblica denuncia le inadempienze di Girgenti Acque

Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo della redazione di Agrigento Notizie

Il Comitato cittadino per l’acqua pubblica di Raffadali, in riferimento alla vicenda del montaggio dei contatori idrici, denuncia il fatto che Girgenti Acque continui a non rispettare gli impegni assunti e le Disposizioni scritte impartite dall’Ati Idrico.

Infatti, Girgenti Acque continua a minacciare la chiusura delle prese idriche al momento della installazione dei contatori, per tutti gli utenti che si rifiutano di firmare il contratto, in violazione a quanto stabilito nella convenzione.

Oltretutto, l’Ati Idrico ha impartito a Girgenti Acque, per iscritto, una precisa direttiva, qualche mese addietro, nella quale si prevedeva la possibilita’ per gli utenti di non firmare il contratto al momento della collocazione del contatore, riservandosi di farlo entro 45 giorni e, comunque, non prima delle verifiche sulla presenza di aria nel funzionamento degli stessi.
Girgenti Acque conosce bene questa disposizione, ma continua a violarla.

Tanti cittadini hanno segnalato al comitato che sono stati costretti a firmare il contratto per paura della chiusura dell’acqua.

Chiediamo a Girgenti Acque di rispettare la convenzione e le direttive ricevute dall’ATI, cosi’ come chiediamo all’ATI Idrico di intervenire per sanzionare tali comportamenti del gestore.

Ai Cittadini di Raffadali comunichiamo, ancora una volta, che possono rifiutarsi di firmare il contratto al momento della collocazione del contatore e possono farlo entro 45 giorni e, in caso di sospensione dell’erogazione dell’acqua, possono denunciare i fatti ai Carabinieri e segnalarli al comitato.

Il Comitato rileva, altresi, che a seguito dell’approvazione da parte dell’Ati Idrico, avvenuta a fine Aprile u.s.,  della delibera di inizio della procedura di risoluzione del contratto con Girgenti Acque, sarebbe opportuno sospendere la collocazione dei contatori fino a quando non si concluda l’iter che e’ stato avviato.

Si chiede, pertanto, all’ATI Idrico di ordinare a Girgenti Acque di SOSPENDERE la collocazione dei contatori. 

Si rileva che e’ da mesi che il Comitato ha richiesto, piu’ volte, al Presidente dell’Ati Idrico un incontro per discutere di importanti tematiche:
- Inadempienze di Girgenti Acque;
- Modifiche degli scaglioni tariffari con innalzamento del primo ad almeno 150 metri cubi;
- Sospensione della collocazione dei contatori in attesa della definizione della procedura di risoluzione del contratto.

Non capiamo il perche’ l’ATI non abbia ancora fissato tale incontro e pubblicamente invitiamo il suo Presidente a darci una risposta e lo invitiamo, anche, a essere piu’ attento nel controllare l’operato del Gestore, stante che la responsabilita’ dei comportamenti di Girgenti Acque in questi anni e’ da attribuire anche all’assenza di un controllo puntuale ed adeguato da parte dell’ATI Idrico.

Il Comitato informa che richiedera’ nei prossimi giorni un incontro con il PREFETTO al fine di informarlo della vicenda e verra’ valutata la proclamazione di un altro sciopero a Raffadali, per chiedere ai cittadini una nuova mobilitazione in assenza di risposte e nell’indifferenza delle Autorita’ Preposte.

Il comitato informa, infine, i cittadini di Raffadali che sono iniziate le verifiche sulla presenza di aria nel funzionamento dei contatori nel quartiere Canale-Sgarano, da parte dei tecnici del Comune e di quelli del comitato e nei prossimi giorni verranno comunicati i risultati. 

 
 Il Comitato Civico per l’acqua pubblica

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il comitato civico per l'acqua pubblica denuncia le inadempienze di Girgenti Acque

AgrigentoNotizie è in caricamento