rotate-mobile
Martedì, 21 Maggio 2024
Politica Lampedusa e Linosa

Hotspot di Lampedusa, Palazzotto presenta interrogazione: "Condizioni disumane"

Il deputato Pd interviene evidenziando una lunghissima serie di criticità riguardanti la struttura di accoglienza

"Sacchi della spazzatura sparsi ovunque, cestini colmi accanto ai materassi lasciati a terra su cui molte persone migranti sono costrette a dormire, donne e uomini stipati insieme, quantità di cibo scarse, vestiti appesi ad asciugare perché i cambi non ci sono per tutti. Appare così, in queste settimane, l'hotspot di Lampedusa".

A denunciarlo in una lunga dichiarazione riportata da Ansa è il deputato Pd Erasmo Palazzotto.

"Una condizione di sovraffollamento inaccettabile a maggior ragione con lo strumento delle navi quarantena ancora attivo per trasportare persone sulla terra ferma. Dallo scorso mese di marzo, inoltre la struttura è gestita da Badia Grande di Trapani, un colosso dell'accoglienza fondato nel 2007 da don Sergio Librizzi, ex numero uno della Caritas di Trapani, in carcere dopo una condanna definitiva a 6 anni per induzione alla corruzione - continua Palazzotto -. Oltre alle condizioni disumane a cui gli ospiti sono costretti, il disagio è manifestato anche dai dipendenti della cooperativa che denunciano di non ricevere lo stipendio con regolarità, turni massacranti e mansioni imposte in assenza delle certificazioni necessarie. Ma davvero dopo 20 anni di esperienza di sbarchi, siamo ancora a questo punto? Nemmeno abiti puliti garantiti a persone sopravvissute ad una traversata in mare. E' vergognoso".

Lo stesso deputato ha annunciato di aver presentato una interrogazione al Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese per "accertare le condizioni del centro con urgenza".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Hotspot di Lampedusa, Palazzotto presenta interrogazione: "Condizioni disumane"

AgrigentoNotizie è in caricamento