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Domenica, 25 Febbraio 2024
I controlli / Sciacca

Ispezione del Nas in ospedale, la direzione sanitaria chiude la sala Endourologica

I militari dell'Arma del nucleo specializzato hanno riscontrato "criticità" e hanno subito notiziato le autorità che hanno disposto la sospensione dell'attività della struttura

Non solo ristoranti, locali della movida, commercianti ambulanti e strutture ricettive. Il Nas di Palermo, sistematicamente, continua a tenere d’occhio – e lo fa con ispezioni igienico-sanitarie – anche le strutture deputate a fornire servizi sanitari. Ospedali compresi. Così è stato al presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca dove sarebbero state riscontrate “criticità” nella sala Endourologica, ossia in quella sala dove – utilizzando tecnologie mini-invasive – vengono diagnosticate e trattate patologie urologiche.

I carabinieri del nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, riscontrate appunto le “criticità”, hanno comunicato gli esiti dell’ispezione alla direzione sanitaria dello stesso nosocomio che ha disposto, nell’immediatezza, la chiusura e la sospensione dell’attività della struttura. Una struttura che ha un valore di circa 2 milioni di euro. Il Nas ha, naturalmente, informato l’autorità giudiziaria e sanitaria.

Appena pochi giorni prima, sempre lo stesso nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo ha denunciato un

l’amministratore delegato e un medico di una struttura di Lampedusa, che si occupa di fornire servizi sanitari, alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’ipotesi di reato configurata è stata quella di concorso in frode in pubblica fornitura in danno del servizio sanitario nazionale: utilizzavano – stando all’accusa formalizzata - dispositivi medici diagnostici privi di qualsiasi etichettatura. Al titolare di un’altra struttura di servizi sanitari, sempre di Lampedusa, è stata invece elevata una sanzione amministrativa di 500 euro ed è stata inoltrata, sempre a carico del medico, una segnalazione all’Asp perché è stata riscontrata la “tenuta irregolare del registro di entrata ed uscita degli stupefacenti”. I carabinieri del Nas di Palermo, supportati dai colleghi delle varie stazioni territoriali, non stanno effettuando appunto – nell’ambito della cosiddetta operazione “Estate tranquilla 2022” – soltanto controlli ai locali della movida e della ristorazione. Ma anche verifiche, pratiche e documentali, su strutture che si occupano di fornire servizi sanitari.

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