Cronaca

Calano gli incidenti ... anche mortali, il procuratore: "Lo stato delle strade resta però critico"

La provincia è passata da 177 sinistri nel 2017 ad appena 73 lo scorso anno. Patronaggio: "Emblematico il cambiamento, in termini di sicurezza, della statale 640. La situazione resta però grave e questo compromette anche l'economia"

Da sx: il vice questore Andrea Morreale e il procuratore capo Luigi Patronaggio

"A prescindere dalle violazioni al codice della strada, la qualità della via incide moltissimo sull'esito degli incidenti. Una strada che non ha manutenzione efficiente o non ha meccanismi di sicurezza è una strada che produce morti". Lo ha detto il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio, analizzando il fenomeno dell'infortunistica stradale che è passato da 177 incidenti stradali nel 2017 ad appena 73 lo scorso anno. Un decremento dovuto anche e soprattutto alla pandemia da Coronavirus che ha limitato, e continua a limitare, gli spostamenti. Gli incidenti mortali sono passati da 10 nel 2010 ad appena uno lo scorso anno. "Lo studio condotto dal dirigente della polizia Stradale, Andrea Morreale, ci dicono anche nella statale 640, nei tratti ammodernati, gli incidenti sono crollati in modo vertigionoso e a prescindere dalla riduzione determinata dal Covid - ha spiegato Patronaggio - . La '640' è emblematica". Mentre le statali 115, la Menfi-Licata, e la 189, che poi diventa anche 121, la Agrigento-Palermo, sono state definite, dallo stesso procuratore, "critiche".

"Nei tratti ammodernati della statale 640 non succede quasi più nulla, in quelli non ammodernati si continuano invece a registrare incidenti - ha evidenziato il procuratore capo - . Se la statistica degli incidenti si riesce a contenere sia sulla '189' che sulla '121' è solo perché ci sono dei limiti di velocità assolutamente rigorosi. La '115' si rivela pericolosa soprattutto nei rettilinei, questa statale è interessata da diverse gallerie in stato critico. Così come è critica la situazione dei ponti della '189'. Abbiamo globalmente una situazione molto critica che, a prescindere dalla sicurezza stradale, penalizza l'economia agrigentina".

"Circa 3 anni abbiamo rischiato la catastrofe a causa dei fenomeni alluvionali - ha concluso il procuratore capo - sia sulla Palermo-Agrigento che a Licata. Lo stato delle strade che non solo produce incidenti stradali anche mortali, ma una situazione critica in generale".

"Solo due i mortali che si sono registrati negli ultimi 4 anni sulla '640', che era prima chiamata 'la strada della morte'. E uno di questi è avvenuto sulla rotonda degli scrittori" - ha spiegato il vice questore Andrea Morreale, dirigente della polizia Stradale di Agrigento - . Gli incidenti verificatisi sul nuovo tracciato, con caratteristiche autostradali a partire dal 2017 (anno dell'inaugurazione di un significativo tratto ammodernato), sono stati 27, di cui 12 con feriti e 13 con soli danni. In un quadriennio, nel tratto ammodernato si è registrato soltanto il 29 per cento degli incidenti totali, il 29 per cento dei sinistri mortali, il 26 per cento con feriti e il 34 per cento con soli danni. Il tutto a fronte di una lunghezza del nuovo tracciato che è superiore, seppur di poco, rispetto a quello non ammodernato o ancora cantiere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calano gli incidenti ... anche mortali, il procuratore: "Lo stato delle strade resta però critico"

AgrigentoNotizie è in caricamento