Cronaca

Calano gli iscritti al Cupa, aumentano gli immatricolati alle università telematiche

Il sessanta per cento dei giovani che scelgono gli atenei privati proviene principalmente da Agrigento, Favara e Porto Empedocle

Uno studente universitario davanti ad un personal computer

Sono sempre meno i giovani che scelgono di intraprendere il percorso universitario pubblico ad Agrigento. Una flessione in linea col dato nazionale e riscontrabile nel numero degli iscritti al polo universitario. Le motivazioni sono, verosimilmente, riconducibili alla scarsa proposta di corsi di laurea, all’incertezza legata al futuro del Cupa ed al conseguente esodo giovanile verso altri atenei.

Gli iscritti al polo universitario di contrada Calcarelle, per l’anno accademico 2016, sono stati 1.497. Una popolazione studentesca importante - seppur lontana numericamente dai dati dello scorso triennio – e proveniente principalmente dalla provincia di Agrigento, con qualche minoranza del Palermitano del Nisseno.

In controtendenza ai dati degli atenei pubblici, aumentano invece le iscrizioni alle università telematiche presenti in città che registrano, complessivamente, circa 1000 iscritti.

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Ma quali sono le ragioni che portano a scegliere un’università telematica anziché una pubblica? Di certo non quelle economiche dato che, a differenza della pubblica, per la maggior parte delle università telematiche presenti ad Agrigento è prevista una retta annuale fissa senza quindi suddivisioni per fascia di reddito per agevolare i meno abbienti.

Secondo i dati forniti da alcune università telematiche della provincia, la categoria che ha fatto registrare un aumento sensibile delle iscrizioni è quella dei neo-diplomati, che corrisponde all’80 per cento dei frequentanti; mentre il restante 20 per cento risponde alla categoria degli studenti lavoratori. Il 60 per cento dei giovani che scelgono le università telematiche, proviene principalmente da Agrigento, Favara e Porto Empedocle, la minoranza invece appartiene a vari centri della provincia.

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Un’analisi importante che emerge dai dati forniti dal Polo e da alcune università private con sede ad Agrigento è quello relativo al numero dei fuori corso, che nella pubblica corrisponde a quasi la metà degli iscritti, mentre nelle telematiche, i fuori corso sono circa il 9 per cento degli iscritti.

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