Domenica, 16 Maggio 2021
Licata

"Walkfood" a Licata, alla scoperta dei "tesori" del territorio

Passeggiata tra le vie del centro storico e poi a Sant'Oliva, nella tenuta Quignones, tra olivi secolari, vigneti e mandorli, con lo sguardo rivolto alla campagna ed al mare

Piera Lo Leggio

Passeggiata tra le vie del centro storico di Licata e poi a Sant’Oliva, nella tenuta Quignones, tra olivi secolari, vigneti e mandorli, con lo sguardo rivolto alla campagna ed al mare che si vede all’orizzonte. È stato questo il “Walkfood di San Martino” organizzato dall’associazione Qanat.

In tanti, molti dei quali giunti da Agrigento, dai paesi della provincia e dal Nisseno, hanno raccolto l’invito di Qanat a guardare con occhi nuovi il territorio. Di buon mattino la “riscoperta” del quartiere Marina, con la visita alla chiesa di San Girolamo (dove iniziano e finiscono le processioni del Venerdì Santo importate da Siviglia nel lontano 1578 e che da allora si tengono a Licata senza soluzione di continuità) ed il “racconto” dei riti a cura di Angelo Licata, componente la Confraternita della Misericordia, poi la passeggiata nel dedalo di viuzze del quartiere dove da qualche mese i giovani di “Niente cambia niente” realizzano murales per recuperare la zona.

Davanti alla casa di Rosa Balistreri ha emozionato la voce di Piera Lo Leggio, che ha interpretato un brano delle cantante popolare. Poi, a Sant’Oliva, il “racconto” della tradizione agricola licatese a cura di Alfredo Quignones e la degustazione finale di olio e vino novello, e dei prodotti della terra.

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