Domenica, 16 Maggio 2021
Licata

"Picchia muratore per estorcergli dei soldi", quarantenne in manette

Raimondo Riccobene è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Licata, che hanno eseguito un'ordinanza del gip del Tribunale di Agrigento. Secondo l'accusa pretendeva 850 euro dall'operaio

Una pattuglia di carabinieri della compagnia di Licata

Tentata estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato. Sono le accuse che i carabinieri della compagnia di Licata, coordinati dal capitano Marco Currao, rivolgono ad un operaio di 40 anni arrestato ieri sera. Si tratta di Raimondo Riccobene, avvisato orale di pubblica sicurezza.

I militari, ieri sera, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip del Tribunale di Agrigento.

Secondo l’accusa l’uomo avrebbe tentato di estorcere dei soldi ad un muratore del luogo, e quando quest’ultimo si è rifiutato di consegnarglieli, lo ha picchiato e gli ha danneggiato l’auto.

“I militari dell’Arma, a conclusione di complessa attività d’indagine esperita con il coordinamento della procura della Repubblica di Agrigento, accertavano – si legge nel comunicato stampa dei carabinieri - che il quarantenne, il 2 ottobre scorso, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, consistente nel pretendere con violenza e minaccia la somma contante di 850 euro, aveva aggredito fisicamente un muratore di Licata, cagionandogli delle lesioni personali al volto, nonché danni ingenti all’autovettura”.

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