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Solo in quindici ammessi alla festa per il patrono, sindaco e giunta cedono il posto alle associazioni

Galanti annuncia: "Spazio a chi collabora abitualmente ai riti, siamo vicini al popolo"

Il sindaco di Licata Pino Galanti ed il presidente del consiglio comunale Giuseppe Russotto cederanno il loro posto ai rappresentanti le associazioni che, abitualmente, collaborano fattivamente all’organizzazione dei festeggiamenti in onore del patrono, Sant’Angelo. Spazio, quindi, a Pro Sant’Angelo, Pro Sant’Angelo Oltreponte e Vivere Licata.

Per rispettare i decreti sul Covid 19, infatti, alla messa di domani, alle 10, nel santuario di Sant’Angelo, che sarà presieduta dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, saranno ammesse solo 15 persone.

“Insieme al comandante della Polizia Municipale – annunciano Pino Galanti e Giuseppe Russotto – ci fermeremo davanti all’ingresso del santuario di Sant’Angelo. Chi ha sempre dimostrato una grande devozione per il santo patrono deve avere il privilegio di assistere alla celebrazione della messa del 5 maggio. Noi non lasciamo nessuno indietro, siamo vicini al popolo”

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