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Censimento della popolazione, novità e modalità

Il comune ricorda ai licatesi che il questionario obbligatorio è da consegnare entro la metà di...

E' in corso la spedizione postale dei questionari predisposti per l’effettuazione del Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, da parte dell'Istat, iniziata già il 20 settembre 2011 e che terminerà il 20 ottobre.

Il dirigente del Dipartimento Servizi al Cittadino, Francesca Santamaria, sottolinea che da quest'anno, invece di venire contattati daqi rilevatori, ogni famiglia licatese si vedrà recapitare per posta il plico contenente il questionario. Ma attenzione: non riceveranno il questionario le famiglie con più di 6 componenti e quelle che hanno modificato la propria residenza o il proprio indirizzo dopo il 31 dicembre 2010: queste famiglie saranno contattate direttamente da rilevatori incaricati dal Comune di Licata. Al fine di facilitare il lavoro di consegna dei questionari si raccomanda di verificare che sulla propria cassetta postale sia riportato chiaramente il nome e cognome dell’intestatario.

La compilazione del questionario è obbligatoria e va effettuata dal 9 ottobre, fino alla metà di novembre, facendo riferimento alla situazione del nucleo familiare e dei suoi singoli componenti alla data del 9 ottobre 2011. Il Comune ha allestito il Centro di Raccolta in corso Roma 74/76 (aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, e dalle 15 alle 19, sabato dalle 8 alle 13), secondo le disposizioni dell’Istat, che sarà a disposizione per assistenza alla compilazione e per la consegna del questionario cartaceo. La novità di questa edizione del censimento consiste nel poter compilare il questionario attraverso una procedura on-line le cui credenziali di accesso verranno fornite per posta insieme al questionario. In alternativa si potrà comunque compilare il documento cartaceo da consegnare in busta, presso gli uffici Postali o al Centro Comunale di Raccolta sito in corso Roma 76.


La dottoressa Santamaria rammenda che è obbligatorio fornire i dati richiesti e che l'inosservanza verrà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria sancita dall'art.11 del D.legs n° 322/89 che determina, nella misura minima di 206 euro ad un massimo di  2.065 euro, per violazione commessa da persona fisica e nella misura di 516 euro e massimo 5.164 euro per violazione commessa da persone giuridiche (ente o società).

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