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Akragas, inizia domani la corsa alla D, Terranova: "Martina grande avversario, servirà generosità e sacrificio"

Il tecnico ha espresso le sue considerazioni alla vigilia della gara d'andata in programma domani all'Esseneto: "Sono sereno perché i ragazzi hanno fame e determinazione". Pavisich: "Su 180 minuti non possiamo sbagliarne uno, abbiamo voglia di salire perché lo merita la città"

L'Akragas si appresta a percorrere l'ultimo miglio verso la Serie D: l'ultimo ostacolo da superare si chiama Martina Franca, un avversario duro, quasi sicuramente il più duro tra quelli validi sino ad ora affrontati. Si parte domenica pomeriggio con la gara d'andata in programma alle 17 all'Esseneto. Il tecnico Nicola Terranova ha espresso le sue considerazioni sul match.

In prima battuta l'allenatore mazarese in conferenza stampa ha parlato della sfida che si aspetta, mostrandosi fiducioso: "Sono le ultime due corse - ha affermato - sappiamo che saranno difficili, importanti. L'avversario è di grande valore: buon reparto difensivo, centrocampo dinamico, attacco completo con alcuni che sanno giocare bene la profondità e altri che sanno giocare bene sul corto. Li conosciamo bene come loro conoscono noi. Servirà una partita pulita, di grande generosità, sacrificio: sappiamo che dobbiamo sbagliare il meno possibile ed essere bravi a sfruttare le zone di campo che ci concederà l'avversario. Sono sereno come lo sono sempre stato da quando sono qui all'Akragas perché ho giocatori che mi danno grande serenità: li ho visti con fame e determinazione, non vogliono deludere né deludersi, siamo qui proprio per cercare di fare l'impresa".

Il tecnico ha poi spiegato cosa si attende dai suoi giocatori in termini di atteggiamento: "Sono le eultime due corse, sappiamo che saranno difficili, importanti. L'avversario e di grande valore: buon reparto difensivo, centrocampo dinamico, attacco completo con alcuni che sanno giocare bene la profondità e altri che sanno giocare bene sul corto. Li conosciamo bene come loro conoscono noi. Servirà una partita pulita, di grande generosità, sacrificio: sappiamo che dobbiamo sbagliare il meno possibile ed essere bravi a sfruttare le zone di campo che ci concederà l'avversario. Sono sereno come lo sono sempre stato da quando sono qui all'Akragas perché ho giocatori che mi danno grande serenità: li ho visti con fame e determinazione, non vogliono deludere né deludersi, siamo qui proprio per cercare di fare l'impresa.

Il tecnico ha poi spiegato cosa si aspetta dai suoi giocatori in termini di atteggiamento: "Rispetto all'Isernia mi aspetto che la squadra riesca a capire e percepire le difficoltà della gara - ha sottolineato - senza aspettare 20 minuti perché potrebbe essere devastante per noi. Abbiamo visto un po' di immagini degli avversari, conosco i loro giocatori perché vengono da categorie importanti ma ai ragazzi ho detto che in campo non va nè il curriculum nè il passato. Il presente dice che sono due squadre di Eccellenza che si affrontano per il salto di categoria".

Terranova ha infine sottolineato l'importanza dei tifosi: "Che dire se non che sono eccezionali, ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni, sappiamo che può incidere come un giocatore importante. Dobbiamo sfruttare la gara d'andata anche se come visto nel precedente turno ad oggi può contare poco".

Pavisich: "Le finali si giocano e si vincono"

Anche l'attaccante argentino Santiago Pavisich, che con i suoi dodici gol e le sue prestazioni consistenti è diventato un punto fermo della squadra, ha parlato della partita: "E' una finale, le finali si giocano e si vincono - ha affermato - Sono gare speciali, non interessa il rivale: ci siamo noi e dobbiamo giocare per vincere. Penso che servirà l'atteggiamento avuto finora con ancora più attenzione. Domani inizia una gara da 180' minuti e non possiamo sbagliarne nemmeno uno: dobbiamo essere sempre attenti e svegli da subito, provando a vincere qui per andare ancora più concentrati in Puglia".

Il centravanti biancazzurro ha poi parlato del clima della squadra: "Dentro lo spogliatoio siamo una famiglia - ha spiegato -abbiamo creato un clima familiare in cui giochiamo per un unico obiettivo, salire con l'Akragas. Speriamo di raggiungerlo, sono fiducioso che possiamo fare per la qualità delle persone che ci sono nello spogliatoio". Ai tifosi Pavisich promette il massimo impegno: "Il messaggio più importante è da mandare in campo - conclude - abbiamo fame di salire perché pensiamo che la città meriti altre categorie. Ai tifosi non si può chiedere nulla perché ci stanno vicini ovunque è un orgoglio".

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