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Arnone al Pd: "Nessun rapporto con il Mpa"

Arnone al Pd: "Nessun rapporto con il Mpa"

Arnone al Pd: "Nessun rapporto con il Mpa"

Il consigliere comunale agrigentino interviene con una nota dopo le dichiarazioni del segretario...

Il consigliere comunale di Agrigento del Pd, Giuseppe Arnone è internevuto in seguito alle recenti dichiarazioni di Emilio Messana, segretario provinciale del partito di Bersani, relative alla situazione politica che regna all'interno del Partito democratico agrigentino. In particolare Arnone si sofferma su alcuni aspetti quali: l'entrata in giunta provinciale, il caso Palermo-Gambino, i rapporti Pd-Mpa in vista delle prossime elezioni amministrative, nonchè la recente nomina dell'esecutivo provinciale del Partito democratico.

"Alla Provincia di Agrigento - dichiara Arnone in una nota -  il Partito democratico deve seguire lo stesso percorso tracciato a Palermo da Cracolici, Lupo e il presidente Lombardo: mantenimento degli assessori tecnici e l’unico chiarimento che il partito è titolato a chiedere è quello pubblico, nella sala consiliare. Sarebbe anche il caso che Adragna e Panepinto smentissero Messana e comunicassero di non essere mai entrati nell’esecutivo provinciale del partito, che qualcuno ha definito unitario.”

In merito alle prossime elezioni comunali nella città dei templi, Giuseppe Arnone interviene sul "chiarimento privato" che Messana ha chiesto pubblicamente tra D'Orsi e chi amministra attualmente il Pd agrigentino: "Il chiarimento privato si rende necessario per cementare al meglio l’ultraventennale rapporto tra Capodicasa e Di Mauro, regalando la candidatura di sindaco di Agrigento proprio all’on. Di Mauro. E, con tale “regalo”, variamente infiocchettato e impacchettato, con primarie o meno, tentare di ostacolare la candidatura di Arnone, per regalare, ancora una volta, Agrigento al centrodestra, o agli ambigui, e comunque al malgoverno. Senza partecipare con gli uomini che hanno il consenso, e il tutto nel solco della tradizione.

Per chi ancora non l’avesse capito, - spiega il consigliere -  le prossime elezioni comunali costituiranno ad Agrigento una delle più riuscite operazioni di 'rottamazioni di massa' che abbia mai conosciuto la democrazia italiana. E non vi saranno, grazie anche alla nuova legge elettorale voluta da Lombardo e Cracolici, furbizie che tengano, da parte di Capodicasa con la ricercata sponda dell’onorevole Di Mauro. E, per quanto mi riguarda, non può esservi alcun rapporto politico con il Mpa se questo partito ritiene di continuare a dare retta a soggetti quali Giuseppe De Francisci".

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