menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Teatro ellenistico, si riparte: entro l'estate via alle nuove attività di scavo

Aggiudicati i lavori che permetteranno di portare alla luce la zona centrale dell'antica struttura, fugando anche ogni sospetto sulla sua effettiva natura

A distanza di oltre 4 anni da quando venne data ufficialmente la notizia della scoperta e dopo quasi tre di sostanziale silenzio sul fronte delle attività di scavo e ricerca, ripartono i cantieri per portare alla luce l'antico teatro ellenistico di Akragas.

Gli interventi sono stati infatti aggiudicati per un importo di circa 200mila euro da parte del Parco Archeologico, il quale si è dovuto far carico integralmente della spesa oltre che dell'operazione di progettazione e riprogrammazione delle attività. Per capire perché bisogna fare un passo indietro al dicembre del 2019, quando la Regione decise di riprogrammare alcune delle risorse stanziate nel Patto per il Sud nel settore dei beni culturali, cancellando la copertura finanziaria per un progetto da 2 milioni di euro e costringendo il Parco della Valle dei Templi a fare di necessità virtù, creando una "sintesi" che però permetterà di intervenire lì dove più serve.

Teatro ellenistico, il Parco recupera le risorse e cerca una nuova ditta

"Sarà un cantiere che permetterà di completare la fase di conoscenza dell'opera - spiega il direttore Roberto Sciarratta - perchè permetterà di intervenire nella zona centrale del teatro, riportando alla luce la scena. Stiamo completando le procedure burocratiche, i lavori dovrebbero partire entro maggio".

Teatro antico di Akragas, la regione "riprogramma" i fondi: lavori a rischio

Ma c'è la possibilità che la Regione riveda i propri errori del passato? In realtà no. Sciarratta da questo punto di vista, pur glissando cautamente ogni polemica con Palermo è chiaro: "Speriamo che la fine della fase pandemica consenta una nuova presenza di visitatori che consenta di avere le risorse economiche necessarie per svolgere da soli le attività necessarie allo scavo. Certamente - conclude - saremo pronti a partecipare ad ogni bando che dovesse essere prodotto in tal senso".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento