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Scala dei Turchi, si lavora per la riapertura: intanto però la marna continua a sbriciolarsi

Il futuro della scogliera è stato oggi al centro dei lavori della IV commissione Ars: il nodo centrale rimane il dissequestro dell'area

Mentre si lavora per l'eliminazione dei sigilli che impediscono l'accesso anche agli enti pubblici all'area, la Scala dei Turchi prosegue il proprio naturale processo di rimodulazione perenne e, di fatto, continua a perdere pezzi. Il fatto è emerso stamattina durante i lavori della IV commissione Ars, presieduta dalla deputata Giusi Savarino, e dedicata proprio alla bianca scogliera di Realmonte.

L'inchiesta sulla Scala dei Turchi, i periti: "L'area non è pubblica"

Durante il confronto con i tecnici, infatti, è emerso che il fenomeno franoso già registrato in una porzione di costa (che portò alla firma di un'ordinanza di divieto di transito) avrebbe fatto "capolino" anche in un'altra zona del bene, rendendo quindi adesso necessario un ulteriore intervento di messa in sicurezza. Lavori che però sono attualmente fermi da necessità di giustizia: la Scala dei Turchi è infatti come noto sotto sequestro nel contesto di un'inchiesta che ha puntato per la prima volta con decisione sul tema della proprietà del bene. Proprio della possibilità di anticipare il dissequestro si è discusso in Commissione, stante anche l'impegno manifestato dal proprietario dell'area, di consegnarla al demanio pubblico.

Caso Scala dei Turchi, il proprietario pronto a cedere l'area: "Che diventi una riserva naturale"

"La Scala dei turchi è un monumento ambientale che va sia tutelato che reso fruibile dai turisti, senza che questo lo possa danneggiare - commenta Savarino -. Siamo ottimisti che vi possa essere un dissequestro dell'area anche in seguito ai risvolti che la vicenda sta prendendo in sede Civile. Fatto quello la Protezione civile ha già anticipato che potrà intervenire celermente con un nuovo progetto di messa in sicurezza, la cui redazione verrebbe agevolata dagli studi già fatti sull'area. Oggi - continua Savarino - abbiamo lavorato congiuntamente  per trovare una sintesi ed individuare una serie di azioni da portare a termine per fornire in tempi certi delle soluzioni concrete".

La commissione si è riaggiornata a fine maggio.

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