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Domenica, 26 Maggio 2024
Le indagini / Centro città / Via Luigi Pirandello

Maxi rissa in via Pirandello: identificati e portati in Questura una dozzina di esagitati

E' scontato che se non tutti, almeno buona parte, verranno denunciati alla Procura della Repubblica. La polizia è riuscita a dare nome e cognome ai coinvolti grazie a dei video rimbalzati sui social

Sono una dozzina i giovani - età media 25 anni - che sono stati identificati, dalla polizia, dopo la maxi rissa che si è sviluppata, durante la notte scorsa, in via Pirandello, la parallela della centralissima via Atenea, ad Agrigento. Quasi tutti sono stati portati, nel corso della mattinata, in Questura dove hanno provato a fare chiarezza sulle loro posizioni che risultano essere ancora al vaglio. E' scontato che se non tutti, almeno buona parte, verranno denunciati alla Procura per rissa. 

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Il tafferuglio è scoppiato, nei pressi dei locali della movida, per una battuta, forse uno spintone, di troppo. La scazzottata si è poi trascinata lungo via Pirandello, sotto lo sguardo attonito di tantissimi giovani e non solo. Ci sono stati ragazzi che sono stati massacrati di botte, pur essendo già distesi, privi di forze, sul selciato. Giovani che non si sono però recati - stando a quanto è stato riferito dalla polizia - al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio".   

Quando è scattato l'allarme, sul posto sono accorse le pattuglie della polizia e nucleo Radiomobile. Ma degli esagitati non c'era più nessuna traccia. I poliziotti della Squadra Mobile sono riusciti ad identificare tutti i corrissanti grazie al video, realizzato con un telefono cellulare, che rimbalza da stamattina sui social. Alcuni dei giovani - portati in Questura - sono residenti a Fontanelle, altri al Villaggio Mosè. 

L’inchiesta, coordinata dal procuratore reggente Salvatore Vella, ha permesso di ricostruire come sono andati i fatti ed ha fatto emergere che due dei denunciati hanno partecipato a un’altra rissa in piazza San Francesco. 

L'intervento del sindaco Micciché: "Plauso al lavoro della squadra mobile"

"Plaudo all'ottimo lavoro degli uomini della squadra mobile, diretti dal vicequestore Giovanni Minardi e agli uomini dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico diretti dal commissario capo Manuel Montana che, in poche ore, hanno individuato e denunciato alcuni dei soggetti che ieri sera si sono resi protagonisti della vergognosa rissa in centro città.  Rivolgo un sentito ringraziamento al questore, Maria Rosa Iraci".

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