Venerdì, 19 Luglio 2024
Mafia Cammarata

Mafia, operazione "Montagna": ex direttore sportivo del Kamarat torna libero

Il gip revoca la residua misura cautelare dell'obbligo di dimora a Vincenzo Mangiapane, 47 anni

Il gip di Palermo Filippo Serio ha revocato, ritenendo cessate le esigenze cautelari, l'obbligo di dimora nei confronti dell'ex direttore sportivo del Kamarat calcio Vincenzo Mangiapane, 47 anni, accusato di associazione mafiosa per avere – in particolare – fatto parte della famiglia di Cammarata e di intestazione fittizia di beni. Il suo arresto è scattato il 22 gennaio nell'ambito dell'operazione "Montagna".

Mafia, inchiesta "Montagna": Cassazione annulla arresto

L'accusa di mafia era stata esclusa dal riesame e adesso, nei giorni scorsi, è arrivato anche il pronunciamento definitivo della Cassazione con l'inammissibilità del ricorso del pm. Le due ipotesi di intestazione di beni, relative a una serie di società che si occupavano di scommesse telematiche e slot machine, erano state confermate dai giudici del riesame (per questo la custodia in carcere era stata sostituita con l'obbligo di dimora) e la Cassazione, alla quale si sono rivolti anche i suoi difensori, gli avvocati Riccardo Pinella e Giovanni Castronovo, ha disposto un nuovo passaggio al riesame.

Confermate altre due scarcerazioni

Nel frattempo lo stesso gip, pronunciandosi sulla richiesta dei suoi legali, ha ritenuto venute meno le esigenze cautelari e ha revocato la residua misura.

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