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Open Arms, la Guardia costiera: no impedimenti a sbarco, la Procura acquisisce documenti

I magistrati stanno valutando gli incartamenti ricevuti e, nelle prossime ore, non è escluso che si possa procedere ad una ispezione sulla nave della Ong spagnola

La Procura di Agrigento ha acquisito dei documenti, relativi all'Open Arms, dalla Guardia costiera. Tra gli incartamenti che sono, adesso, al vaglio del procuratore aggiunto Salvatore Vella, anche la comunicazione con cui il centro di ricerca e soccorso del comando generale della Guardia costiera di Roma scrive, chiedendo una risposta urgente, al ministero dell'Interno che "non vi sono impedimenti di sorta" allo sbarco. La richiesta del centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo fa seguito alla diffida che i legali della Ong spagnola hanno inviato alla Guardia costiera chiedendo "di autorizzare senza ulteriore indugio l'ingresso della Open Arms nel porto di Lampedusa".

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La Procura di Agrigento è al lavoro su diversi i fronti. Oggi potrebbe essere il giorno della svolta. I magistrati stanno, al momento, valutando i documenti ricevuti e, nelle prossime ore, non è escluso che si possa procedere ad una ispezione sulla Open Arms che resta a poche centinaia di metri dalla costa lampedusana. Oltre al fascicolo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ieri è stata aperta - dopo la denuncia dei legali della Ong spagnola - un'inchiesta, a carico di ignoti, per sequestro di persona.

La Procura apre un'inchiesta per sequestro di persona

Intanto, la Ong - su Twitter - continua a chiedere un porto sicuro: "Il mondo è testimone di quello che hanno dovuto sopportare le 134 persone che attendono di scendere sul ponte della Open Arms. Solo la mancanza di volontà dei politici che hanno il potere di decidere li separa da un porto sicuro".

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Evacuazioni mediche: è il caso nel caso

Agenti di polizia si sono recati, ieri, al Poliambulatorio a Lampedusa per sentire il responsabile Francesco Cascio. Il medico che non si trova nell'isola, sarà ascoltato probabilmente a breve o al suo rientro a Lampedusa: la prossima settimana. Ieri Cascio ha sostenuto che i tredici migranti fatti sbarcare per motivi di salute dalla Open Arms, erano in buone condizioni come refertato dal suo staff medico, salvo uno di loro che presentava una otite. Tutti i migranti sono stati poi trasferiti direttamente nell'hotspot di contrada Imbriacola. 

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