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Il caso

Subisce un furto e resta "prigioniero" in Spagna: 72enne aiutato dal Consolato italiano

I familiari gli hanno fatto arrivare, con bonifico, i soldi necessari per sostenere le spese e acquistare il biglietto aereo di ritorno in patria

E' dovuto intervenire il Consolato italiano per aiutare un agrigentino settantaduenne che era, di fatto, rimasto "prigioniero" in Spagna. 

L'uomo, mentre era in vacanza in Spagna, ha subito un furto ed è rimasto, praticamente in tronco, senza soldi e senza documenti. Bloccato, da solo, in uno Stato estero. Ed inevitabilmente, l'agrigentino ha iniziato a sudare freddo. E' riuscito a contattare i suoi familiari ed a chiedere "aiuto". Da Agrigento gli è dunque stato fatto un bonifico dei soldi necessari per andare avanti e per comprare un biglietto aereo di ritorno in Italia. Il settantaduenne non poteva però, naturalmente, mettersi in viaggio perché non aveva più con se nessun tipo di documento di riconoscimento. Ed ecco, appunto, che è intervenuto il Consolato italiano in Spagna che è riuscito, nell'arco di tre giorni, a fare avere copia dei documenti di identità all'agrigentino. 

Quei giorni, inevitabilmente, l'agrigentino difficilmente li dimenticherà. Giunto nella sua città ha formalizzato denuncia alla polizia, a carico di ignoti, per il furto di documenti subito. 

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