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Cronaca San Leone

Lascia il marsupio appeso allo scooter e va a fare foto, scompare il borsello ... ma anche un altro ciclomotore: è raffica di furti a San Leone

Da un'abitazione è sparito un Piaggio Liberty che era stato lasciato chiuso a chiave e posteggiato. Dell'attività investigativa si stanno occupando i poliziotti della sezione Volanti della Questura

Va a fotografare il mare di San Leone, assieme ad un amico, e lascia il marsupio appeso, assieme al casco, sul ciclomotore. Marsupio che, al ritorno: dopo circa mezz’oretta, non ritrova. E sempre a San Leone, in via Giovanni Pascoli, all’interno di una proprietà privata, qualcuno è riuscito – senza essere visto, né tantomeno sentito – a portar via un ciclomotore Piaggio Liberty di proprietà di una quarantasettenne. Microcriminalità scatenata nella borgata balneare di Agrigento. Ad occuparsi dei due diversi furti sono, in queste ore, i poliziotti della sezione Volanti della Questura. Gli stessi agenti che hanno raccolto la doppia denuncia, a carico di ignoti. Poliziotti che, a quanto pare, non hanno trovato, almeno per il momento, il supporto di nessun impianto di videosorveglianza. Telecamere che, naturalmente, avrebbero potuto, subito, dare un’accelerata all’attività investigativa.

A subire il furto del marsupio è stato un agrigentino sedicenne che s’è presentato alla caserma “Anghelone” di via Crispi, dove ha sede l’ufficio Denunce della Questura, assieme al padre. L’adolescente ha raccontato ai poliziotti d’essere andato a San Leone e d’aver incontrato – erano le 15,30 circa – un amico che lo ha invitato a spostarsi con lui sull’arenile per fare delle fotografie. Cosa che effettivamente il ragazzo ha fatto, ma ha commesso la leggerezza di lasciare oltre che il casco appeso al ciclomotore Piaggio Liberty anche il suo marsupio. Fatte le fotografie, i due ragazzi sono tornati laddove era stato lasciato posteggiato lo scooter. Il marsupio, però, nel frattempo, era scomparso. E in quel marsupio, il sedicenne aveva tutti i documenti, tessera sanitaria compresa, e poche decine, forse neanche 50, di euro.

Durante la notte invece qualcuno è riuscito ad intrufolarsi nella proprietà privata, in via Giovanni Pascoli, della quarantasettenne agrigentina, proprietaria dello scooter Piaggio Liberty, che è scomparso nel nulla. La donna aveva lasciato il suo ciclomotore, regolarmente chiuso a chiave, all’interno della sua proprietà. Ma questo non è servito per “proteggere” le due ruote. Qualcuno è appunto riuscito a fare dissolvere nel nulla il ciclomotore. Gli agenti delle Volanti della Questura si stanno occupando dei due nuovi casi di furto, l’obiettivo è uno soltanto: riuscire a recuperare elementi investigativi ed indizi per arrivare all’identificazione dei balordi che sono entrati in azione. Appare scontato comunque che si sia trattato di due “mani” diverse.

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