Scomparsa da 53 giorni, i Ris e i cani molecolari ispezionano la casa di campagna dell'ex compagno di Gessica

Lungo la strada fra Favara e Naro anche Filippo Russotto: "Io sono tranquillissimo. I carabinieri è giusto che facciano i loro controlli. La speranza è di ritrovarla viva. Questo voglio io, i miei figli domandano sempre della mamma. Io spero di ritrovarla"

Un momento dei controlli nell'abitazione di campagna

Hanno cominciato dal forno, quello utilizzato per fare le pizze e il pane. Poi sono passati all'attiguo, piccolo, magazzino ed hanno continuato con il pozzo dell'acqua. Dall'esterno della vecchia abitazione di campagna, in contrada Burraitotto fra Favara e Naro, agli interni: in una piccola abitazione che pare sia stata chiusa per più di un decennio e che soltanto di recente la famiglia Russotto, fra cui Filippo: ex compagno di Gessica Lattuca, ha ereditato. Gli specialisti del Ris di Messina e le unità cinofile molecolari sono andati avanti nonostante le burrasche di pioggia, il cielo nero e i tuoni che si facevano sempre più vicini. 

Il "giallo" della scomparsa di Gessica, arrivati i Ris e le unità cinofile molecolari

Fra uliveti carichi di frutto, vigne sradicate e vigneti coltivati, in un luogo dove nessun gestore di telefonia mobile aggancia, lungo la strada fra Favara e Naro, le ricerche di eventuali tracce della ventisettenne Gessica Lattuca sono ancora in corso. A rallentare l'ispezione dei terreni circostanti la piccola abitazione di campagna, anche - soprattutto - la pioggia. Ma fra il cancello verde d'ingresso, preceduto da una microscopica cappella con una Madonna ai cui piedi sono stati deposti tantissimi fiori, e il piccolo immobile ereditato dalla famiglia Russotto, i carabinieri hanno lavorato per ore ed ore.  

 

In contrada Burraitotto anche Filippo Russotto: l'ex compagno, nonché padre di tre dei quattro figli della ventisettenne, di Gessica e il suo avvocato di fiducia: il legale Salvatore Cusumano. "Gessica conosceva questo posto, è normale che lo conoscesse, è la mia compagna - ha detto Filippo Russotto - . Io sono tranquillissimo. I carabinieri, il Ris sono qua, è giusto che facciano i loro controlli. La speranza è di ritrovarla viva. Questo voglio io, i miei figli domandano sempre della mamma. Io spero di ritrovarla". "I signori Russotto sono sereni, stanno collaborando con i carabinieri - ha detto l'avvocato Salvatore Cusumano - . L'immobile appartiene a tutta la famiglia Russotto, è stata ereditata un paio di mesi fa. Avevamo messo in conto una eventuale perquisizione, non da parte dei Ris, ma l'avevamo messa in conto. Credo che si tratti comunque di un'ordinaria procedura investigativa. Siamo in attesa di eventuali risposte".

LE VIDEO INTERVISTE. Russotto: "Io sono tranquillo, è giusto che i carabinieri facciano i loro controlli"

Le perquisizioni - fatte dal Ris e dalle unità cinofile molecolari - dovrebbero spostarsi anche in centro, a Favara, ed essere estese a tutti i luoghi - di familiari e conoscenti - che la giovane donna ha frequentato a partire dal pomeriggio e fino alla serata della scomparsa. Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Agrigento, cercano tracce. Tracce di suoi possibili passaggi da quei luoghi ma anche tracce ed indizi - anche se nessuno lo conferma apertamente - di un delitto. Perché dopo 53 giorni dalla scomparsa, appare veramente improbabile pensare di ritrovare in vita la donna. 

L'inchiesta per la scomparsa di Gessica Lattuca è ancora contro ignoti. La Procura, nelle ultime settimane, ha modificato il fascicolo e si ipotizza - ma serve solo per consentire determinati accertamenti tecnico-investigativi - il sequestro di persona. 

IL VIDEO. A Favara arrivano i Ris e le unità cinofile molecolari 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Moto ape contro camion sulla statale 115, muore ottantottenne

  • "Temevo di essere ucciso ma ho detto no al rientro in Cosa Nostra", Quaranta si racconta a Rebibbia

  • Matrimonio show per un'empedoclina: in chiesa sopra un carretto siciliano

  • "Occupazione abusiva di suolo pubblico", guai per una pizzeria della città

  • "Restituite stipendio e Tfr o vi licenzio", direttore supermercato condannato a 5 anni

  • In pullman con mezzo chilo di droga nascosta nel marsupio, arrestato un giovane

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento