menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'ingresso del Consorzio universitario di Agrigento

L'ingresso del Consorzio universitario di Agrigento

Il Tar si è pronunciato: il Cupa non deve dare soldi all'Unipa

Firetto: "Adesso c'è una prospettiva certa. Da novembre di quest'anno, da quel che mi risulta, verrà aperto un nuovo corso di laurea. E' necessario, però, adesso, che la Regione faccia la sua parte"

Domattina non chiuderà. Il Consorzio universitario di Agrigento non dovrà dare oltre 9 milioni di euro all'università di Palermo. Lo ha stabilito il Tar Sicilia. Al momento, Agrigento ha vinto. Il Cupa continuerà ad esistere.

"Abbiamo vinto su tutta la linea, a tamburo fisso - ha commentato il sindaco Lillo Firetto - . La controversia è chiusa, il Cupa non deve dare 9 milioni di euro all'università di Palermo. Finalmente si annetta il campo da una nuvola che incombeva minacciosa sul Consorzio universitario. Cupa che, adesso, ha una prospettiva certa. Da novembre di quest'anno, da quel che mi risulta, - ha aggiunto Firetto - verrà aperto un nuovo corso di laurea e ci sono contatti per altri corsi di laurea. E' necessario, però, adesso, che la Regione faccia la sua parte". 

Il Consorzio era stato chiamato a difendersi davanti al Tar per respingere una ingiunzione di pagamento di oltre 9 milioni di euro avanzata dall'università di Palermo per il pagamento dei docenti incardinati al polo fino al 2010.

"E' un punto a nostro favore - ha detto il vice presidente del Consorzio Giovanni Di Maida - . Non possiamo sapere, naturalmente, se l'Unipa, in futuro, ricorrerà attraverso altre sedi". 

LEGGI ANCHE: Fra indennizzi mancati ed istanze di risarcimento, ecco il futuro del Cupa  

Il vice presidente del Cupa, Giovanni Di Maida, aveva già considerato la pretesa come "assurda visto che, già col precedente consiglio d’amministrazione, avevo chiesto a Palermo - aveva spiegato - di fornire nome e cognome di tutti i docenti incardinati destinati ad Agrigento, perché non è possibile che di 64 titolari di cattedra, soltanto 21 vengano qui a svolgere servizio, costringendoci a chiamare e pagare per le supplenze". Il consorzio universitario di Agrigento chiederà al Tar di aver riconosciuto un risarcimento danni per le richieste dell'Unipa.

LEGGI ANCHE: Contenzioso Cupa-Unipa, Di Maida: "Chiederemo un risarcimento danni" 

E mentre per domattina è stata annunciata, proprio per l'accoglimento della domanda cautelare, una conferenza stampa, oggi - sempre al Cupa - si è tenuto il seminario di Marco Mancini, capo del dipartimento per la Formazione superiore e per la ricerca del ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca . Il presidente del Consorzio universitario di Agrigento, Gaetano Armao, ringraziandolo per la visita al Consorzio di Agrigento, ha condiviso l'attenzione per il decentramento universitario formulata da Mancini ed ha espresso al capo dipartimento, l’auspicio di un più determinato sostegno da parte delle istituzioni universitarie al diritto allo studio, attraverso i poli decentrati e la diversificazione dell’offerta formativa sui territori delle regioni del Sud. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Giardinetti del campo sportivo: arriva l'adozione da parte di privati

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento