Cronaca

Concordava prezzo e incontri su Whatsapp o Instagram e smerciava con delle "pedine" perché era ai domiciliari: 4 arresti

Sei i gambiani che, dopo un maxi rastrellamento, sono finiti nei guai: 4 sono stati portati in cella, uno è risultato avere un ordine di rintraccio per un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e un altro era stato invece già espulso. Sequestrata anche una pistola ad aria compresa, fedele riproduzione di una “Smith&Wesson”

“Io non posso uscire, ti mando un mio amico”. Questa, grosso modo, la risposta data – dopo aver preso gli appuntamenti, attraverso Whatsapp o Instagram, per lo smercio della “roba” e concordato il prezzo – dal giovane gambiano. Un ventenne che era agli arresti domiciliari e che, pur continuando a rimanere in casa, riusciva a piazzare cocaina e marijuana nella zona dello stadio Esseneto. E lo faceva avvalendosi di connazionali-pedine.

Quattro gli arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Uno aveva sulle spalle un ordine di rintraccio, sempre per fatti di droga, da due anni, tempo durante il quale era risultato essere irreperibile, e un altro ancora era stato già espulso e quindi illegalmente presente sul territorio italiano. Sei i gambiani – tutti ventenni – che sono stati bloccati, in quello che è stato una sorta di “rastrellamento” in via Degli Svevi: nella zona dello stadio “Esseneto” appunto, dai carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Agrigento. I militari dell’Arma hanno anche recuperato 20 grammi di cocaina e 10 di hashish, “roba” già suddivisa in dosi, che erano stati lanciati dalla finestra. E’ stata sequestrata, inoltre, in via precauzionale, una fedele riproduzione di una pistola “Smith&Wesson”. Una pistola ad aria compressa, di libera vendita, senza tappo rosso che verosimilmente avrebbe potuto essere utilizzata per incutere paura.

I carabinieri del Nor della compagnia di Agrigento tenevano d’occhio da un po’ la zona dei campetti di calcio di via Degli Svevi dove era stato segnalato un via vai di ragazzini, ma non solo. Nella tarda serata di venerdì è stato fatto un appostamento ed è stato sorpreso un gambiano mentre stava cedendo un grammo di hashish a due ragazzini. Segnalata alla Prefettura, come consumatore abituale, anche una ventenne. Arrestato il gambiano, subito è scattata la perquisizione domiciliare dove sono stati sorpresi altri 5 connazionali. Tre, in particolar modo, hanno lanciato dalla finestra 20 grammi di cocaina e 10 di hashish già suddivise in dosi. Anche per loro sono subito scattate le manette. Tutti sono stati portati in carcere.

Droga in mano anche ai migranti già espulsi o, peggio ancora, ricercati. E’ quanto è stato scoperto dai carabinieri del Nor della compagnia di Agrigento in via Degli Svevi dove è stato trovato un ghanese che da due anni risultava essere irreperibile e che era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere sempre per spaccio di droga. E’ stata dunque eseguita la misura firmata a suo carico. Ma è stato trovato anche un altro ventenne che era stato già espulso e che non aveva lasciato la penisola. Per lui, ieri mattina, si cercava un posto in un centro di espulsione della Sicilia.

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