RipuliAmo Ravanusella, i volontari scendono in campo contro il degrado

A promuovere l'iniziativa è Legambiente Agrigento, insieme all'operatore turistico Ruggero Casesa, titolare di un b&b

In campo contro il degrado in cui versa piazza Ravanusella per dire "no" all'abbandono che sembrava aver attanagliato in modo mortale un pezzo del centro storico della città. L’iniziativa è stata promossa da Legambiente Agrigento e dagli uffici delle riserve naturali “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” e “Macalube di Aragona” insieme all’operatore turistico Ruggero Casesa che proprio nella zona in questione ha aperto diversi anni fa una struttura ricettiva la cui attività ha finito per essere via via fortemente penalizzata dal persistente degrado che, dopo le aspettative suscitate dal progetto “Vallicaldi”, ha purtroppo ripreso il sopravvento, per di più con un contorno di attività illecite che proprio in queste ultime settimane hanno richiesto l’intervento deciso delle forze dell’ordine.

“Abbiamo molto apprezzato l’atteggiamento coraggioso di Ruggero Casesa che, dopo un più che giustificato momento di forte scoramento, ha deciso di non arrendersi e di mettersi all’opera per rilanciare la sua attività - afferma Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia e presidente del Circolo Rabat Legambiente Agrigento -. Ci siamo determinati, insieme a lui, a riavviare quel percorso di riappropriazione e di rivitalizzazione dei luoghi storici della nostra città a partire dalla realizzazione di un intervento, su base totalmente volontaristica, finalizzato al ripristino del decoro delle vie, viuzze e cortili che si dipartono da piazza Ravanusella verso la via Atenea".

L'iniziativa si terrà il prossimo 17 alle 16, con appuntamento davanti alla chiesa di Santa Lucia. "Dedicheremo alcune ore di lavoro alla raccolta dei rifiuti - continua Claudia Casa - come pure al diserbo, provando anche a parlare con quanti risiedono stabilmente in questa zona per comprendere i reali motivi del persistente degrado e far comprendere che il primo passo da compiere per combatterlo parte dalle buone abitudini di ciascun cittadino. A conclusione dell’iniziativa, per sancire questo rinnovato patto a favore della nostra comunità, condivideremo tutti insieme del buon pane cunzato e un bicchiere di vino”.

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