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Il comune ai cittadini:"Non pagate, arbitrari gli avvisi di A&G"

Non conosce pausa l'eterno conflitto tra comune, cittadini e A&G, emessi e inviati nuovi bollettini dalla società di riscossione, ma il comune si assume la responsabilità e ordina ai cittadini di non pagare.

“Sospendere il  pagamento di quanto richiesto dalla società “A&G” e recarsi all’Ufficio Tributi del Comune per effettuare le opportune verifiche sugli avvisi di accertamento e verificare l’attendibilità  del sollecito ricevuto”.

Il sindaco di Raffadali Di Benedetto  e il dirigente del settore tributi Maragliano, attraverso anche l’affissione di manifesti murali, invitano i contribuenti a non tenere conto del sollecito stragiudiziale relativo alle bollette Ici e Tarsu, relativamente agli anni passati,  inviate arbitrariamente dalla società di riscossione. 

“Con formale nota, nello scorso mese di febbraio, avevamo vietato all’A&G, di emettere i solleciti stragiudiziali di pagamento degli avvisi di accertamento ICI e TARSU e chiesto la preventiva trasmissione agli uffici comunali dei contestati avvisi di accertamento per effettuare gli opportuni controlli – spiega il sindaco di Raffadali – ma evidentemente la società ha deciso di disattendere le disposizioni del Comune, ha deciso di  non osservare lo specifico divieto che avevamo posto in essere in modo sensato e responsabile.

E non solo,  nel conto corrente postale contenuto negli avvisi, da noi non autorizzati, hanno indicato un numero che non corrisponde a quello dedicato intestato al Comune di Raffadali.

Quindi la società ha utilizzato un proprio conto corrente senza esserne specificatamente autorizzata. Per di più  ha adoperato abusivamente il nome del Comune, il suo stemma e la firma del dirigente del settore tributi.  Invitiamo allora i cittadini a sospendere i pagamenti   e nel frattempo abbiamo, insieme all’assessore Giuseppe Pedalino, diffidato l’A&G a comunicare, entro due giorni, l’invalidità dei provvedimenti agli interessati.

 E stiamo anche valutando, con il nostro servizio legale, la percorribilità di un’azione giudiziaria. Sono ormai quasi due anni che, avendo ereditato questa situazione, ci adoperiamo per limitare i danni prodotti al Comune e soprattutto ai cittadini dallo sciagurato affidamento, per la riscossione dei tributi, fatto a questa società. Nonostante la risoluzione del contratto,  operata  lo scorso anno, la gestione A&G continua a crearci gravi problemi”.

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