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(foto ARCHIVIO)

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Inu Sicilia: "Brandara deve continuare le demolizioni degli immobili abusivi"

"Riteniamo che sia questa la strada da seguire e per questo chiediamo un segnale politico forte, che parta proprio da Licata, dove c'è stata l'encomiabile azione amministrativa del sindaco Cambiano"

"Chiediamo al presidente della Regione Sicilia che il commissario regionale che sostituirà il sindaco di Licata, fino a nuova elezione, riceva mandato specifico di proseguire l'azione amministrativa del sindaco Angelo Cambiano, continuando con le demolizioni". Lo scrive, in una lettera al presidente della Regione Rosario Crocetta, - secondo quanto riporta oggi il Giornale di Sicilia - la sezione Sicilia dell'Istituto nazionale di urbanistica. "Chiediamo che il presidente – spiega ancora l’Inu - recepisca e faccia proprie le parole del ministro Graziano Delrio che nell'esprimere solidarietà a Cambiano ha affermato che le demolizioni sono l'unico strumento valido per combattere in modo efficace e definitivo l'abusivismo edilizio".

Inu Sicilia esprime anche solidarietà a Cambiano, sfiduciato dal consiglio comunale di Licata, e sottolinea "le preoccupanti dimensioni assunte dal fenomeno dell'abusivismo sull'isola, in particolare nelle zone costiere". "Riteniamo che sia questa la strada da intraprendere al più presto e per questo chiediamo un segnale politico forte, che parta proprio da Licata, dove l'encomiabile azione amministrativa del sindaco Cambiano è stata ingiustamente interrotta tra il silenzio generale del governo nazionale e regionale".

Il neo commissario Brandara comunque è sulla stessa lunghezza d’onda. "L'abusivismo va combattuto – dice - proprio perchè costruzioni non in regola, fatte dove non dovrebbero stare, possono costituire un pericolo e un grosso rischio per gli stessi abitanti e quindi vanno demolite prima che si arrivi a piangere i morti sotto le macerie. Le sentenze vanno eseguite, senza se e senza ma. Le regole esistono per essere rispettate. Tutte le procedure che riguardano la gara già espletata e quella che verrà espletata a settembre, sono già state perfezionate e riguardano al momento, solo la prosecuzione delle demolizioni di abusi che insistono in zona di inedificabilità assoluta, secondo l'elenco già a suo tempo trasmesso alla Procura della Repubblica e alla Prefettura. La strada da fare è quella della legalità, della trasparenza, del rispetto delle regole e del riordino". 

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