Viabilità rurale, Marinello: "Pronti finanziamenti al 100 per cento"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Finanziamenti al 100 percento per la viabilità interaziendale e le strade rurali per l’accesso ai terreni agricoli e forestali, rivolti agli Enti pubblici e agli agricoltori (quest’ultimi nella misura di 90%). È stata pubblicata nelle scorse settimane la seconda finestra del bando PSR Sicilia 14-20 – sottomisura 4.3, azione 1. Le domande dovranno essere caricate sul portale SIAN (Sistema informativo agricolo nazionale) entro il 30 ottobre del corrente anno”. A darne notizia è il senatore del Movimento 5 Stelle Rino Marinello che, adesso, invita i beneficiari a produrre tutta la documentazione utile alla partecipazione.

“Vengono finanziati gli interventi che prevedono la costruzione ex-novo e/o la ristrutturazione di strade rurali, – spiega il senatore – al fine sostenere la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole e/o silvicole”. “Il bando – aggiunge Marinello - è rivolto ai Comuni, anche consorziati tra di loro, e all’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, oltre che agli agricoltori e/o ai silvicoltori associati che al momento della presentazione della domanda siano costituiti giuridicamente nei modi di legge in associazione con apposito atto, da cui si evince che fra gli scopi sociali connessi all’attività agricola/silvicola dei soci vi siano quelli della costruzione, ammodernamento, ristrutturazione e recupero, manutenzione di strade interaziendali agro-silvo-pastorali. Infine, il bando prevede una voce indirizzata ad accrescere il potenziale economico delle foreste”.

“Alla prima finestra del medesimo bando – conclude il parlamentare - non era stata registrata grande partecipazione, ed è veramente incredibile che in una regione come la Sicilia, dove il comparto agricolo risulta essere vitale non solo per l’economia, ma anche per la stessa cultura e le tradizioni, gli enti pubblici non abbiano saputo cogliere l’opportunità. Chiamo in causa anche il comune di Sciacca che, invece, aveva presentato un progetto, ma si è visto negare l’accesso al finanziamento; a quanto pare, perché mancavano il nulla osta vincolo idrogeologico e il nulla osta relativo al rispetto dei corsi fluviali. Chiediamo al sindaco, quindi, se si siano adoperati per partecipare nuovamente e per completare tutta la documentazione necessaria”.

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