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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

La nascita di Alternativa popolare, Alfano: "Alla Regione, un nostro candidato"

Il ministro agli Affari esteri: "Siamo alternativi alla Destra di Salvini ed alla Sinistra dell'indietro tutta"

"Oggi abbiamo una destra che non è più il centrodestra liberale di una volta. Una volta, si sognava la rivoluzione liberale. Oggi la Destra di Salvini propone di chiudere le frontiere, di uscire dall'Europa e di tornare alla lira. Dicendo che tutto questo ci renderebbe più ricchi e più sicuri. Invece, è l'esatto contrario. Di fronte alla nascita di questa Destra, noi ci dichiariamo alternativi. Ovviamente questo non significa virare a Sinistra ed andare con loro. Noi siamo alternativi sia alla Sinistra dell'indietro tutta che sul mercato del lavoro vuole cancellare il jobs act, vuole cancellare la nostra eliminazione della tassa sulla prima casa, che vuole riportare indietro ad una Sinistra che non c'è più. Siamo alternativi a questa Sinistra e siamo anche alternativi ad una Destra che ci farebbe precipitare in una condizione di disastro". Lo ha detto, parlando di politica, il ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano durante l'inaugurazione del lotto ammodernato della statale 640.

"Perché uscire oggi dall'Europa sarebbe un disastro. Oggi chiediamo il consenso a chi vuole cercare una alternativa popolare a questa Destra e a quella Sinistra dell'indietro tutta. Chiunque abbia una casa sappia che uscire dall'Europa - ha spiegato Alfano - significa dimezzare il valore della propria casa, così come significa dimezzare il valore degli stipendi e del potere d'acquisto. Questo è ciò che propone il cosiddetto sovranismo guidato da Salvini. E' un pessimo affare per l'Italia e gli italiani e siamo convinti che comunque l'Europa, con tutti i problemi che abbiamo, rappresenti ancora oggi una soluzione. Qualche anno fa veniva denunciato uno squilibrio fra Nord e Sud, la questione Settentrionale. E la Lega cosa voleva fare? Voleva uscire dall'Italia - ha proseguito il ministro degli Esteri - . Ora vuole uscire dall'Europa. Il tema non è abbandonare la casa quando ci sono i problemi, il tema è risolvere il problemi. Siamo consapevoli che l'Europa ha da affrontare alcune grandi questioni, a cominciare dalla disoccupazione giovanile, dal flusso dei migranti. Ma è dentro l'Europa che dobbiamo trovare le soluzioni perché fin qui ci ha dato pace, libertà, prosperità, anche se abbiamo avuto la crisi economica. Dobbiamo uscire dalla crisi, non dall'Europa".

Per le amministrative e le elezioni regionali, Alfano è stato categorico: "Abbiamo fatto degli accordi territoriali, anche di colore diverso. A Palermo si è realizzato un accordo, a Genova se ne è realizzato un altro, in base anche delle dimensioni territoriali. Per la Regione continuiamo a ribadire che proporremo un nostro candidato. All'interno della nostra squadra, dei deputati, delle personalità che ci hanno sostenuto fin dall'inizio abbiamo chi candidare e non abbiamo bisogno, in questo momento, di rivolgerci all'esterno o di fare alleanze. Alla Regione candideremo uno dei nostri ed ho un paio di parlamentari in mente che sono convinto che potrebbero vincere alla Regione e governare bene".     

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