La tragedia delle Maccalube, mamma Giovanna scrive alla piccola Laura

La piccola domani avrebbe compiuto 9 anni. Assieme al fratellino Carmelo Mulone rimasero uccisi, il 27 settembre del 2014, nell'esplosione dei vulcanelli avvenuta all'interno della riserva

I fratellini Laura e Carmelo Mulone

"Amore mio, oggi è il 27 agosto, domani sarà il tuo compleanno e avresti compiuto 9 anni. Sono quasi 2 anni che non ti vedo più, non mi resta purtroppo altro da fare che immaginare quanto potresti essere bella, cresciuta, più matura rispetto a quella mattina in cui ti vidi per l’ultima volta. Mi manca tutto di te, il tuo splendido sorriso, i nostri abbracci, mi manca soprattutto il vederti crescere e donarti il mio amore; invece l’unico regalo che oggi posso farti è quello di portarti dei fiori al cimitero".

Inizia così la lettera che Giovanna Lucchese, alla vigilia del compleanno di sua figlia Laura, scrive. Laura e Carmelo Mulone sono i bambini che sono rimasti uccisi, il 27 settembre del 2014, nell'esplosione dei vulcanelli avvenuta all'interno della riserva delle Maccalube

"La fine che hai fatto, assieme al tuo fratellino, è talmente ingiusta che non posso farmene una ragione, e non passa giorno in cui non mi chieda perché sia successo tutto ciò. Capisco solamente che dietro ad ogni incidente c’è sempre un errore umano, ed il mio imperdonabile errore è stato quello di sottovalutare il posto dove i miei cari stavano andando, forse perché mi sono fidata di chi ha più conoscenza in materia di me, non facendo i conti con la strafottenza umana, di chi forse a suo dire si reputa titolato, e fa in modo di attrarre più visitatori possibili, non curandosi della loro incolumità, e pensa solo egoisticamente al proprio tornaconto, altro che gestione! Ma credo fermamente nel lavoro dei giudici e degli avvocati, affinchè sia fatta giustizia ad una tragedia evitabile, se non sottovalutata".

E' una mamma distrutta che chiede solo giustizia - per come la donna stessa scrive sotto la sua firma - . “Principessa mia”! Così ti chiamava papà, sì! Sei proprio la nostra principessa, e la morte tua e di Carmelo ci ha strappato il cuore per sempre. Non si può morire così, solo per una gita di piacere, per una visita in un posto tanto rinomato e poco protetto, non si può morire per andare a visitare le Maccalube! Questo mio sfogo di scriverti questo mio pensiero può sembrare e può essere inutile, ma ho sentito fortemente il bisogno di pensarti in questa lieta ricorrenza, cioè il tuo compleanno, il ricordo del giorno in cui sei venuta al mondo, e ti prometto, amore mio che farò di tutto in mio potere per rendervi giustizia, almeno la giustizia terrena., a quella divina ci sarà Dio".

"A voi miei piccoli angeli chiedo solo di darmi la forza per andare avanti in questa mia battaglia e avere la forza, perché la vostra continua assenza è dolorosa e insopportabile. Laura, non dimenticare di dare un grosso bacio a Carmelo, il mio ometto, mamma già pensa che il prossimo mese sarà il suo compleanno e che avrebbe dovuto compiere 11 anni. Siete dentro di me, giorno e notte, come quando vi portavo in grembo. Vi amo tantissimo". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il "giallo" di Canicattì: sentiti familiari e amici del 28enne morto, ritrovato il furgone

  • Scompare un pastore, scattano perlustrazioni e ricerche: ritrovato morto il 61enne

  • Traffico di cocaina dalla Calabria all'Agrigentino: tredici condanne

  • "Aggredita e derubata da tre minori", 50enne lotta tra la vita e la morte

  • "Dopo la scarcerazione ha mantenuto condotta di vita nella legalità", tolta la libertà vigilata a Ribisi

  • L'asfalto cede ed il camion sprofonda, paura al Villaggio Mosè: intervengono i vigili del fuoco

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento