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Sbarchi, 358 migranti a Porto Empedocle: tra loro cinque donne in gravidanza

I migranti (tra cui 26 donne, cinque delle quali in stato di gravidanza, e 23 minori), erano stati recuperati nel Canale di Sicilia dal pattugliatore della Marina militare "Cassiopea". Ad aprile giunte oltre 2.600 persone

Si sono concluse ieri sera, intorno alle 21.50, le operazioni di sbarco a Porto Empedocle di 358 migranti (tra cui 26 donne, cinque delle quali in stato di gravidanza, e 23 minori), recuperati nel Canale di Sicilia dal pattugliatore della Marina militare "Cassiopea" P401. Le persone sbarcate provengono per la maggior parte dall’Africa subsahariana, dal Maghreb e dalla Siria.

L’ormeggio della nave lungo la banchina "Todaro" dello scalo empedoclino è stato coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Porto Empedocle, che ha altresì disposto l’intervento nello specchio acqueo, per motivi di sicurezza, della motovedetta "CP 819" della Guardia Costiera ed ha richiesto, a fini di assistenza, la presenza del personale dei servizi portuali (Corporazione Piloti, Gruppo Ormeggiatori e Rimorchiatore "Vigata"). 

Quello di ieri è stato il sesto sbarco coordinato, nel mese di aprile, dalla Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Porto Empedocle, e fa seguito agli eventi del 2 aprile (730 persone sbarcate dalla nave "S. Giorgio" della Marina militare), 10 aprile (1.141 persone sbarcate dal pattugliatore CP 906 "Corsi" della Guardia Costiera e dalle navi "Maestrale" e "Sirio" della Marina militare), 11 aprile (73 persone sbarcate dal pattugliatore della Guardia di Finanza "Avallone"), 13 aprile (249 persone sbarcate dalla nave "Sirio" della Marina militare) e 15 aprile (101 persone sbarcate dalla nave "Comandante Foscari" della Marina militare), per un totale di 2.652 migranti giunti nello scalo di Porto Empedocle.

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