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Le operazioni di sbarco con il mezzo anfibio

Le operazioni di sbarco con il mezzo anfibio

Arrivati a Porto Empedocle i migranti soccorsi dalla nave "San Giorgio"

Gli extracomunitari, tra cui 124 donne e 29 minori, sono stati trasportati sulla banchina del porto empedoclino tramite i mezzi anfibi della nave che è, invece, rimasta in rada

Sono arrivati a Porto Empedocle nel primo pomeriggio di oggi i 730 migranti soccorsi ieri pomeriggio nel Canale di Sicilia dalla nave anfibia "San Giorgio" e dal pattugliatore "Vega". 

Gli extracomunitari, tra cui 124 donne e 29 minori, sono stati trasportati sulla banchina del porto empedoclino tramite i mezzi anfibi della nave "San Giorgio" che è, invece, rimasta in rada. Dopo lo sbarco, sono stati poi smistati in vari centri della Sicilia, e non solo: i migranti verranno ospitati tra Siculiana, Racalmuto, Catania e Crotone. Per due donne in gravidanza è stato necessario il trasporto all'ospedale di Agrigento con le ambulanze del 118. I minori, invece, sono stati affidati ai Centri della provincia.

> VIDEO/1: L'ARRIVO IN PORTO <

> VIDEO/2: IL VIAGGIO DEI MIGRANTI IN MARE SUL MEZZO ANFIBIO <

Gli extracomunitari si trovavano ieri a bordo di due natanti. Gli interventi di soccorso sono stati necessari a causa del sovrannumero di persone a bordo che comprometteva la galleggiabilità dei mezzi di fortuna sui quali viaggiavano. 

I barconi erano stati individuati grazie all'utilizzo degli elicotteri di bordo della nave "San Giorgio" e della fregata "Maestrale" durante le operazioni di pattugliamento. La nave "Vega" ha poi trasferito le persone soccorse sulla "San Giorgio" che, come stabilito dal Ministero degli Interni, le ha trasportate a Porto Empedocle.

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