Pinacoteca del castello Chiaramonte: verrà intitolata a Piersanti Mattarella

Le motivazioni: "A 40 anni di distanza dalla morte emerge sempre di più la levatura nazionale della sua figura, di uomo che ha tenuto alta la dignità della politica e delle istituzioni, oltre che il nome della Sicilia, nella sua battaglia contro la mafia”

Il castello Chiaramonte di Racalmuto

La Giunta ha deliberato. La pinacoteca che si trova al secondo piano del castello Chiaramontano verrà intitolata a Piersanti Mattarella che fu presidente della Regione Siciliana. La direttiva era stata data dall’assessore alla Cultura Enzo Sardo. Ricorre infatti “il 40esimo anniversario del suo omicidio e resta un esempio attuale di impegno politico e di come un uomo dello Stato può e deve interpretare il suo ruolo e la sua funzione – è stato scritto nel documento che ha perorato l’intitolazione della pinacoteca - . Per tutti gli italiani è un dovere ricordare il suo sacrificio di amministratore pubblico che pagò con la vita la sua battaglia per la legalità e l’intransigenza della sua politica riformatrice. A 40 anni di distanza dalla morte di Piersanti Mattarella – proseguono le motivazioni della richiesta di intitolazione – emerge sempre di più la levatura nazionale della sua figura, di uomo che ha tenuto alta la dignità della politica e delle istituzioni, oltre che il nome della Sicilia, nella sua battaglia contro la mafia”.

L’amministrazione comunale di Racalmuto ha scelto, dunque, di onorare la memoria di Mattarella intitolando la pinacoteca del castello Chiaramontano e apponendo una lapide all’ingresso che ne ricordi l’impegno e l’azione di rinnovamento sociale. Per fare questo, è stata impegnata la somma complessiva di oltre mille euro. L’idea è quella di organizzare una cerimonia di inaugurazione a cui invitare importanti personalità del mondo politico e civile, sia locali che regionali. “L’evento rappresenta un momento alta levatura civica e morale – hanno già evidenziato, in sede di proposta dell’intitolazione, dal Comune – e pertanto è coerente con gli obiettivi di promozione e sviluppo sociale espressi nel piano strategico dell’amministrazione comunale”.

L’intitolazione della pinacoteca può dirsi ormai, dopo questo passaggio, cosa fatta. E questo perché la pinacoteca si trova all’interno del castello Chiaramontano e non necessita pertanto di nessuna autorizzazione prefettizia.   

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