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Noi con Salvini: "Agrigento ha bisogno di un reparto di malattie infettive"

Presentata un'interrogazione parlamentare, dopo le recenti notizie di sospetti casi di scabbia e meningite. Di Rosa ricorda come "già nel 2014 e più volte nel 2015 e nell'anno in corso" sia stato chiesto all'Asp di "accelerare l'iter per l'apertura di una struttura idonea"

"Nell'ospedale di Agrigento, zona di 'frontiera', è impensabile non ci sia un reparto di malattie infettive: servono protocolli per l'eventuale contenimento, al fine di evitare che si diffondano virus pericolosi". Lo afferma il coordinatore provinciale di "Noi con Salvini", Peppe Di Rosa, nel dare notizia che il deputato nazionale del movimento, Angelo Attaguile, ha presentato al ministro per la Salute un'interrogazione a risposta scritta sull'argomento.

Dopo le recenti notizie di sospetti casi di malattie infettive, quali scabbia e meningite, Di Rosa ricorda come "già nel 2014 e più volte nel 2015 e nell’anno in corso" sia stato chiesto "pubblicamente all’Asp di Agrigento di accelerare l’iter per l’apertura del reparto malattie infettive in un territorio ad altissimo rischio", ma anche che "ancora oggi dopo le rassicurazioni del direttore generale Salvatore Lucio Ficarra nulla ci risulta sia stato fatto. Abbiamo alzato l’attenzione chiedendo l’intervento del prefetto e dei sindaci della provincia - ha detto ancora - che sono responsabili della salute pubblica, senza nessun risultato. Vedremo adesso quale sarà la risposta del governo centrale per capire se davvero questo territorio deve essere abbandonato a se stesso".

Nel testo dell'interrogazione parlamentare Attaguile cita i presunti "133 casi di scabbia registrati tra gli ultimi trecento migranti sbarcati a Porto Empedocle che non hanno potuto ricevere le cure adeguate", così come la recente notizia di una cinquantenne con una sospetta meningite batterica che è stata subito trasferita in una struttura sanitaria più adeguata fuori provincia".

"Non dobbiamo dimenticare - aggiunge Di Rosa - alcuni casi di sospetta tubercolosi che hanno colpito tre bambini nella scuola materna di Villafranca Sicula, destando grande preoccupazione tra il personale scolastico e le famiglie dei bambini. Ecco perchè stiamo chiedendo al Governo informazioni circa la capacità dell'ospedale di Agrigento, non dotato di un reparto di malattie infettive, di garantire la tutela della salute pubblica in un territorio teatro di sbarchi di migranti che spesso necessitano di cure tempestive e mirate, al fine di evitare la diffusione di patologia da tempo scomparse nel nostro Paese.

Ma chiediamo anche di sapere se siano stati attuati tutti i protocolli sanitari al fine di diagnosticare tempestivamente eventuali malattie infettive, debellare i casi accertati e contenere la diffusione della patologia".

 

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