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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Palma di Montechiaro

"Minacciò genero dopo avere tentato di ucciderlo", sessantenne ottiene i domiciliari

Luigi Bracco era tornato in carcere per effetto della decisione della Cassazione che aveva ribaltato la decisione del gip. E' stato rinviato a giudizio, insieme al figlio, con l'accusa di avere sparato al marito della figlia

Luigi Bracco, 62 anni, di Palma, rinviato a giudizio insieme al figlio Giuseppe, 32 anni, con l'accusa di avere tentato di uccidere il genero a colpi di pistola, è stato scarcerato. I giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduta da Giuseppe Melisenda Giambertoni, accogliendo la richiesta dei difensori, gli avvocati Giovanni Castronovo e Giovanni Lo Monaco, gli hanno concesso gli arresti domiciliari.

LEGGI ANCHE: MINACCIO' IL GENERO, ARRESTATO PALMESE

Bracco è stato arrestato, per la seconda volta, il 7 dicembre dopo che la Cassazione ha ribaltato la decisione del gip per un secondo episodio, successivo all'agguato a colpi di pistola, che sarebbe avvenuto nel luglio del 2015. Bracco, un anno dopo avere tentato di ucciderlo, sparandogli, avrebbe, infatti, minacciato il genero con una pistola.

La difesa ha sostenuto che le esigenze di custodia cautelare si sono attenuate per il decorso del tempo e perchè il processo si sta celebrando con rito abbreviato, di conseguenza non sussiste alcun rischio di inquinamento probatorio. 

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