Migranti sul viadotto Morandi, in "viaggio" per raggiungere il centro: quasi tutti diretti in Francia

E' quasi concluso, mancano soltanto 35 tunisini, lo sbarco dei circa 500 che hanno concluso la sorveglianza sanitaria sulla nave quarantena Rhapsody

I migranti sul ponte Morandi

E' stato concluso lo sbarco dei circa 500 migranti che hanno concluso la sorveglianza sanitaria sulla nave quarantena Rhapsody che da ieri è ancorata a Porto Empedocle. I migranti, con l'ordine del questore di Agrigento di lasciare entro 5 giorni il territorio italiano, a piedi, si sono diretti verso Agrigento dove, fra la stazione ferroviaria e il terminal degli autobus interurbani, sono tutti in attesa di prendere i primi mezzi disponibili per raggiungere il nord.

La maggior parte di loro vuole raggiungere la Francia per ritrovare i familiari che si sono trasferiti da tempo. Diversi agrigentini, intanto, hanno ripreso i migranti che camminavano sul ponte Morandi, chiuso da diverso tempo. Le persone hanno raggiunto il centro città attraversando il viadotto. 

Tensostruttura a Porto Empedocle, a breve sarà dismessa

 "Il prefetto Michele Di Bari, a capo del dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione, mi ha appena garantito che la tensostruttura della Protezione civile verrà smantellata e che, stanotte, la nave quarantena Rhapsody ripartirà e lascerà Porto Empedocle (Ag)", ha detto il sindaco  Ida Carmina (M5S) che però reputa non comprensibile la scelta di fare sbarcare, dalla Rhapsody, proprio a Porto Empedocle i circa 500 migranti con il foglio di via obbligatorio dall'Italia entro 5 giorni.

"Porto Empedocle è una piccola realtà e non ha mezzi di collegamento - spiega - . La nave era in rada di Palermo, poteva
essere sbarcati proprio nel capoluogo i migranti dove avrebbero avuto tutti i mezzi di collegamento necessari per lasciare la
Sicilia e l'Italia. Ho ricevuto tante chiamate di concittadini spaventati e allarmati nel vedere così tanti immigrati per strada. Se Porto Empedocle è lo specchio riflesso di Lampedusa (Ag) perché questa città non ha avuto gli aiuti economici che hanno invece avuto le isole Pelagie?. Porto Empedocle ha una situazione socio-economica complicata: è un Comune in dissesto finanziario e non posso far fare lo straordinario, per il controllo del territorio, alla polizia municipale. A causa del Covid abbiamo avuto pesantissimi danni economici, la stagione turistica è stata pregiudicata. Non possiamo continuare a subire danni di immagine che si traducono in danni economici".

(Aggiornato 21:39)

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