Cronaca

Due barchini a Lampedusa, Martello incontra i ministri Gelmini e Carfagna

Con il primo s'è parlato di tratta sociale e depuratore, con il secondo dell'impegno dell'isola sul fronte dell'accoglienza umanitaria, ma anche della necessità di sostenere l'economia, lo sviluppo sociale ed il potenziamento delle infrastrutture. Intanto, sono approdati due barchini

"Abbiamo affrontato diversi temi riguardanti le Pelagie e, più in generale, la condizione delle piccole comunità che, come noi, 'vivono in mezzo al mare'. Ringrazio il ministro Gelmini per l'attenzione e la competenza che ha dedicato a Lampedusa, in particolare per quel che riguarda alcune questioni che  per noi sono di grande rilevanza come le tratte sociali, i collegamenti marittimi, l'energia e la vicenda relativa al depuratore dell'isola". A dirlo - secondo quanto riporta l'Adnkronos - è il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, che oggi ha incontrato a Roma il ministro per gli Affari regionali e le  autonomie, Mariastella Gelmini. A margine dell'incontro, definito dal primo cittadino "estremamente positivo", il ministro Gelmini ha parlato con il sindaco Martello anche dell'emergenza migranti, riconoscendo "l'impegno di Lampedusa sul fronte dell'accoglienza umanitaria".

Caso depuratore e richiesta di rinvio a giudizio per il sindaco, Martello: "Chiarirò tutto in tribunale" 

"Con il sindaco di Lampedusa e Linosa, Totò Martello, ho avuto un incontro molto cordiale e costruttivo. I  sindaci di frontiera sono una risorsa per il nostro Paese, fanno un  servizio straordinario per i loro concittadini e devono, dunque, avere il massimo supporto dallo Stato e dalle istituzioni per poter svolgere al meglio il loro delicato compito". Lo ha detto il ministro per gli  Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, al termine dell'incontro avuto questa mattina a Roma con il sindaco di Lampedusa 
e Linosa, Totò Martello. "Il governo - ha aggiunto -, proprio per venire incontro alle esigenze di tante piccole comunità, ha ulteriormente accelerato la campagna vaccinale per le piccole isole - non mi piace chiamarle isole minori,  perché stiamo parlando di veri e propri gioielli -, luoghi simbolo della bellezza e chiave per la ripartenza del settore turistico. Fondamentale sarà anche, nei prossimi mesi, intervenire per garantire sempre più alle popolazioni di queste realtà servizi primari adeguati e una continuità territoriale indispensabile e non più rinviabile".

Martello ha incontrato anche il ministro Mara Carfagna. "Il ruolo del ministero per il Sud, guidato da Mara Carfagna, è fondamentale per permettere una crescita omogenea di tutto il Paese. Oggi abbiamo avuto un incontro durante il quale sono stati affrontati numerosi temi ad iniziare dall'impegno di Lampedusa sul fronte dell'accoglienza umanitaria, ma abbiamo parlato soprattutto della necessità di sostenere l'economia, lo sviluppo sociale ed il potenziamento delle infrastrutture nelle Pelagie". Lo ha detto, secondo quanto riporta l'Ansa, il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello che è stato ricevuto a Roma dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna. "Ho chiesto al ministro Carfagna, che ringrazio per l'incontro, di creare un 'raccordo' con gli altri ministeri che hanno competenza diretta sui diversi ambiti di intervento che riguardano Lampedusa e Linosa, ad iniziare dal comparto collegato al turismo che per noi è un volano economico fondamentale - ha aggiunto Martello - Ma più in generale abbiamo concordato sulla necessità di portare avanti iniziative coordinate per il Sud, per la Sicilia e per le isole minori. A
questo proposito ho proposto al ministro Carfagna un incontro con i rappresentanti delle forze produttive ed imprenditoriali,
da organizzare in Sicilia".

Intanto, stamani sono sbarcati 41 migranti a Lampedusa. Ventuno tunisini, tra cui tre donne, un bimbo e una neonata, sono riusciti ad approdare autonomamente sulla più grande delle Pelagie e sono stati rintracciati dai carabinieri. Poco dopo altri 21, di cui due minori e 6 donne, sono stati bloccati a poche miglia dalla costa dalla Capitaneria di porto. Tutti sono stati condotti nell'hotspot di contrada  Imbriacola. Ieri sono proseguiti per tutta la giornata i  trasferimenti dall'hotspot: circa 850 quelli che hanno lasciato l'isola. Stamani 103 minori non accompagnati saliranno a bordo del traghetto di linea diretto a Porto Empedocle, da cui poi saranno  trasferiti a Pozzallo e Taranto. In corso anche l'imbarco di altri  ospiti dell'hotspot su nave quarantena Adriatico, giunta ieri a 
Lampedusa. 
 

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