Nicosia cercava d'incontrare Bonafede, ministro chiede gli atti ai pm

Nelle conversazioni con Stefano Genco, condannato per concorso in associazione mafiosa, venivano chiamati in causa, come (inconsapevoli), possibili tramite dell'eventuale incontro, che non risulta sia avvenuto, i genitori del guardasigilli

Antonello Nicosia

Antonello Nicosia, in cella dallo scorso novembre con l'accusa di concorso in associazione mafiosa, pianificava un incontro l'avvocato di Mazara del Vallo, dal 2018 guardasigilli: Alfonso Bonafede. E, adesso, è proprio il ministro a chiedere chiarimenti per tutelare la propria onorabilità. Il guardasigilli, attraverso il proprio capo di gabinetto: Fulvio Baldi, chiede - stando a quanto riporta il Giornale di Sicilia - se vi siano atti ostensibili, cioè depositati e sostanzialmente pubblici. Tenendo anche conto del fatto che, nelle conversazioni con Stefano Genco, condannato per concorso in associazione mafiosa, venivano chiamati in causa, come (inconsapevoli), possibili tramite dell'eventuale incontro, che non risulta sia avvenuto, i genitori di Bonafede. 

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Nicosia, che è finito in carcere proprio per essere più volte entrato in carcere, col pretesto dei diritti umani (ma in realtà - sostengono i carabinieri del Ros e i pm Francesca Dessì e Gery Ferrara - per tenere i collegamenti di Cosa nostra con i detenuti al 41 bis), parlava, in alcune conversazioni intercettate, dei presunti contatti con Bonafede.

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Persona di grande dialettica e anche abilità, Nicosia - che è originario di Sciacca - era riuscito a incontrare, nei penitenziari di massima sicurezza, mafiosi di primissimo piano, come ad esempio il bagherese Filippo Guttadauro, cognato del superlatitante di Castelvetrano, Matteo Messina Denaro. 

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Non gli sarebbe dispiaciuto il posto di garante regionale per i diritti dei detenuti, da soffiare al professore Giovanni Fiandaca, contro cui voleva organizzare proteste sui social e anche manifestazioni di piazza. Per questo aveva tentato di avere lo sponsor del ministro, attraverso esponenti regionali e nazionali del M5S.

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