Mafia e massoneria deviata, braccio destro del boss chiede di parlare coi pm

Raimondo Semprevivo, 47 anni, arrestato nelle due operazioni "Assedio" e "Hallycon", dopo l'avviso di conclusione delle indagini sollecita un interrogatorio

Raimondo Semprevivo

Raimondo Semprevivo, 47 anni, di Licata, arrestato nelle operazioni antimafia "Assedio" e "Hallycon", fra luglio e agosto, con le accuse di estorsione aggravata e associazione mafiosa, vuole essere interrogato dai pm.

La richiesta è stata presentata dai suoi difensori, gli avvocati Angela Porcello e Giovanni Castronovo, in seguito alla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Il nome del quarantasettenne imprenditore edile figura nella lista degli arrestati dei due blitz che hanno disarticolato la famiglia mafiosa di Licata, individuando pure alcuni accordi con la politica e con la massoneria deviata.

Semprevivo, la prima volta, nel blitz "Assedio", scattato il 12 luglio, è finito in carcere con l'accusa di estorsione aggravata: secondo quanto ipotizzano gli inquirenti, avrebbe chiesto l'interessamento del boss Angelo Occhipinti, uno dei presunti capimafia di Licata, per sbloccare un contenzioso con un imprenditore e obbligarlo a pagare 5mila euro. 

Tre settimane più tardi - l'ultimo giorno di luglio - scatta la nuova operazione e il quarantasettenne finisce in carcere con l'accusa di associazione mafiosa: le indagini successive al primo arresto avrebbero fatto emergere il suo ruolo di principale gregario dello stesso Occhipinti di cui, peraltro, era stato genero per tanti anni: la sua difesa, infatti, è stata quella di sostenere che i loro rapporti erano solo di natura familiare.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Semprevivo, adesso, vuole convincere i pm della Dda a non mandarlo a processo provando a chiarire la sua posizione. L'interrogatorio sarà fissato nei prossimi giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

  • Schizza il bilancio dei positivi nell'Agrigentino, ancora casi a Canicattì e Licata

  • Boom di contagiati da Covid 19 a Sciacca, adesso sono 29: ci sono anche un neonato e la sua famiglia

  • Passeggero della Tua positivo al Covid 19, l'Asp: "Chi ha viaggiato su questo bus ci contatti immediatamente"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento