Fucilata esplosa per sbaglio ferisce 17enne: denunciato il padre e un altro uomo

I carabinieri sono riusciti a fare chiarezza: fra i due uomini vi sarebbe stata una lite davanti ad un bar. Alterco poi ripreso all'alba dove il cinquantunenne si sarebbe presentato armato di coltello. Il colpo del calibro 12 è partito durante la colluttazione

I carabinieri davanti alla stazione di Lampedusa

Il pescatore cinquantenne, S. C., è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura di Agrigento per l'ipotesi di reato di lesione colposa gravissima. Si tratta dell'uomo che, all'alba di ieri, ha accidentalmente esploso un colpo di fucile che ha colpito al fianco il figlio diciassettenne. Un ragazzo che è stato trasferito all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento dove i medici lo hanno già sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. 

Litiga con un uomo e per sbaglio parte un colpo di fucile: 50enne ferisce il figlio di 17 anni 

L'uomo - G. L. - che, invece, impugnava un coltello: pure lui lampedusano di 51 anni è stato, invece, deferito per minaccia aggravata. I carabinieri della stazione di Lampedusa, coordinati dal comando compagnia di Agrigento e dalla Procura, sono riusciti a fare chiarezza su quanto è accaduto all'alba di ieri e nelle ore immediatamente precedenti. 

Alle 2 di sabato, i due lampedusani avrebbero avuto, per futili motivi, una lite in un bar del centro. Tutto sembrava essere, almeno inizialmente, finito. Invece alle 5 di ieri il cinquantunenne G. L. si sarebbe presentato - secondo quanto è stato ricostruito e ufficialmente reso noto dai carabinieri del comando provinciale di Agrigento - a casa dell’altro, armato di coltello. Sarebbero partite le minacce e, di fatto, la lite - fra i due - è riesplosa. 

S. C., durante la lite, avrebbe imbracciato il suo fucile da caccia, un calibro 12, regolarmente detenuto. Fra i due, ad un certo punto, si sarebbe innescata anche una violenta colluttazione e, accidentalmente, sarebbe partito un colpo di fucile che ha colpito al fianco e al gomito il figlio minorenne di S. C.. Il ragazzo è stato trasferito in elicottero all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento dove i medici lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per tamponare i danni riportati ad una parte dell'intestino e l'emorragia. Il diciassettenne non è in pericolo di vita, ma i medici hanno mantenuto riservata la prognosi. 

Anche il cinquantunenne G. L. è rimasto ferito - un brutto trauma cranico - durante la colluttazione ed è stato portato, sempre con un elicottero del 118, all'ospedale "Civico" di Palermo. Nella tarda serata di sabato, dopo ore ed ore di audizioni e ricostruzioni, i carabinieri hanno formalizzato la denuncia, in stato di libertà, alla Procura di entrambi i lampedusani coinvolti nella colluttazione. Il padre del ragazzo ferito dovrà rispondere, adesso, di lesioni personali gravissime, mentre l'altro di minaccia aggravata. 

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