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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Associazione per delinquere dedita alle truffe e riciclaggio, 4 arresti e sequestri anche in provincia

Gli uomini delle Fiamme gialle sono riusciti ad acquisire elementi su 5 raggiri nei confronti della Regione Lazio per ottenere indebitamente linee di finanziamento a tasso agevolato, per complessivi 250 mila euro

Sequestri preventivi sono stati effettuati - fra i 16 disposti a carico di società e fondazioni - anche ad Agrigento, oltre che a Catania, Roma e Milano. Il gip del tribunale di Catania ha disposto i sigilli a carico di attività turistiche, socio-assistenziale, consulenza gestionale e servizi, locazione immobiliare, edilizia, commercio all'ingrosso, editoria, oltre a disponibilità finanziarie, detenute in Italia e all'estero, per oltre 500 mila euro. E' stata la Guardia di finanza di Catania a dare esecuzione - nell'ambito di un'inchiesta su un'associazione a delinquere, truffa nei confronti dello Stato, truffa, riciclaggio e autoriciclaggio - in tre regioni (Sicilia, Lombardia e Lazio) e cinque Stati (Germania, Malta, Svizzera, Regno Unito, oltre che in Italia) a un'ordinanza con cui il gip ha
disposto misure cautelari nei confronti di 4 delle 15 persone indagate.

Le indagini, svolte dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno riguardato una strutturata associazione a delinquere, operante su tutto il territorio nazionale e attiva nei reati contro la pubblica amministrazione e il patrimonio. Gli uomini delle Fiamme gialle sono riusciti ad acquisire elementi su 5 truffe nei confronti della Regione Lazio per ottenere indebitamente - alle società riconducibili agli indagati e aventi oggetto attività nel settore turistico - cinque distinte linee di finanziamento a tasso agevolato, per complessivi 250 mila euro, erogati grazie al "Fondo Rotativo per il piccolo credito", istituito per sostenere le piccole e medie imprese laziali. Per ottenere questi finanziamenti, i promotori dell'associazione a delinquere hanno presentato - grazie a due commercialisti, uno di Catania, l'altro di Frosinone, entrambi indagati, falsi bilanci alla Camera di commercio di Catania e dichiarazioni fraudolente ai fini delle imposte sui redditi all'Agenzia delle entrate per gli anni dal 2014 al 2018. L'inchiesta ha permesso di svelare una truffa nei confronti di privati: i promotori dell'associazione, dopo essersi presentati come referenti di una inesistente fondazione dello Stato Città del Vaticano, palesavano ai soggetti truffati la possibilità di ottenere finanziamenti a fondo perduto, chiedendo il pagamento di un contributo per "spese amministrative", pari a circa 260 mila euro. "In tutti i casi, le somme provento delle truffe sono state oggetto di operazioni di riciclaggio e autoriciclaggio: gli importi, infatti, a cura degli stessi indagati o di altri soggetti a loro vicini, sono stati prima frazionati su diversi conti correnti, intestati a società o fondazioni, e successivamente trasferiti verso altri depositi, anche detenuti all'estero in istituti di credito tedeschi e maltesi" - hanno ricostruito le Fiamme gialle di Catania - .

Le indagini, coordinate dalla Procura distrettuale di Catania, sono state sviluppate dal nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania su 15 persone (tra cui due professionisti, e segnatamente uno di Catania e uno di Frosinone). Il gip ha disposto - e sono state eseguite - 4 misure cautelari personali, una persona è stata arrestata appena rientrato sul territorio dello Stato da Malta; il sequestro preventivo impeditivo delle quote di 16 tra società e fondazioni, aventi sede a Catania, Roma, Milano e Agrigento; il sequestro a carico degli indagati delle somme disponibili sui conti correnti bancari, quali profitto dei reati contestati, per complessivi 500 mila euro.

Le società e fondazioni delle quali il Gip ha disposto il sequestro delle quote - secondo quanto riporta l'Adnkronos - sono: 'Pg Servizi s.r.l.'; 'Fondazione Vita e salute', 'Arco s.p.a.', 'Pg Group s.r.l.' 'Gruppo Arco s.r.l.', 'Alcat s.r.l.' e 'Ala Group s.r.l.', con sede a Catania; 'Fondazione Internazionale Papa Giovanni XXIII', 'Air Mundis.r.l.', 'Alafin s.r.l.', 'Aliser s.r.l.', 'Dominio Distribuzione s.r.l.', 'Finlazio s.r.l.' e 'Diennepi Comunication Società cooperativa', con sede a Roma; 'Agem s.r.l.', con sede a Milano e 'Fondazione Dott. Biagio Conte Onlus', con sede ad Agrigento.

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