Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Festa di San Calogero: la statua tornerà ad uscire dal santuario, ma niente processioni

La statua raffigurante San Calogero tornerà a uscire dal santuario. Niente processioni sia chiaro, ma la novità ha un dolce sapore. Grazie alla straordinaria sinergia e sensibilità dei vertici delle istituzioni (Curia, Prefettura, Comune, Asp, forze dell’ordine, confraternita, associazioni di volontariato e associazione dei portatori) - come si legge su La Sicilia - le prime due domeniche di luglio il simulacro uscirà dalla chiesa e verrà trasportato in piazza stazione. Qui rimarrà in esposizione dalle prime luci del mattino intorno alle 7 e fino alla fine dell’ultima messa in programma alle 20,30.

Si potrà assistere a 3 messe all’aperto, con 500 sedie che verranno posizionate come in una grande chiesa all’aperto. La statua, intorno alle 21,30, farà quindi ritorno in santuario con le stesse modalità dell’uscita. Niente processione, niente “assalti” dettati dalla devozione, ma una manifestazione religiosa decisamente diversa e per certi versi storica dell’immagine sacra più venerata dagli agrigentini.

Nei giorni scorsi si è svolto un tavolo tecnico, voluto proprio per fare il punto sull’importante evento religioso e popolare che lo scorso anni, a causa del Covid 19, venne del tutto annullato, can tanto di santuario chiuso per impedire contagi. Adesso che la situazione - dicono gli esperti - pare sia migliorata rispetto allo scorso anno, ecco che al popolo viene concesso di tornare a vedere il suo santo fuori dal santuari, anche se sempre a debita distanza di sicurezza. Il grosso dell’evento, comunque, si svolgerà all’interno del santuario.

Gli accessi saranno presidiati dai volontari, soprattutto nei giorni del 3, 10 e 11 luglio e saranno muniti di igenizzanti e distribuzione di mascherine a quanti ne saranno sprovvisti. Per la celebrazione della messa saranno ammesse un massimo di 71 persone secondo la capienza valutata alla luce del protocollo vigente. 

La storia sarà scritta le domenica 4 e 11. Alle 7 la messa in piazza stazione, alle 9 la messa presieduta dall’arcivescovo sempre in piazza stazione. Dalle 10, 20 i pellegrinaggi individuali fino a piazza stazione, dove alle 20,30 ci sarà l’ultima messa della giornata. 
Seconda settimana sulla stessa falsariga, fino al bis di domenica 11. Durante il tempo dedicato ai pellegrinaggi individuali non si potrà sostare in chiesa se non per il tempo della preghiera. I fedeli che hanno la promessa di fare il pane, saranno invitati a rivolgersi alle proprie parrocchie per la benedizione.

L’intera area - si legge ancora sulle colonne de La Sicilia - sarà delimitata da transenne e sempre con le transenne sarà realizzato un percorso a senso unico fino a davanti il Santo. All’esterno la gestione dell’area celebrativa (palco, sedute e accesso alle celebrazioni) sarà affidata alla confraternita di San Calogero mentre il servizio d’ordine per i pellegrinaggi sarà affidato all’associazione Portatori.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Festa di San Calogero: la statua tornerà ad uscire dal santuario, ma niente processioni

AgrigentoNotizie è in caricamento