"Tombaroli" ad Eraclea Minoa? Scoperto uno scavo archeologico abusivo

Non è chiaro quando i malviventi, "armati" di pala e piccone, siano entrati in azione. I carabinieri hanno avviato le indagini: non ci sono telecamere di video sorveglianza sulla zona

Una veduta del teatro di Eraclea Minoa

"Tombaroli" in azione nell'area archeologica di Eraclea Minoa. Non è chiaro come e quando i malviventi si siano intrufolati, sembra però essere certo che abbiano realizzato - cimentandosi in una "caccia" ai reperti archeologici - degli scavi. A fare la scoperta prima e la denuncia, contro ignoti, dopo sono stati alcuni responsabili dell'area archeologica di Eraclea Minoa. Ai carabinieri hanno riferito che gli scavi archeologici abusivi potrebbero essere stati realizzati a partire dallo scorso 30 giugno. L'ipotesi è che vi abbiano dato corso durante le ore serali, se non notturne. Una ipotesi fatta perché, ad una certa ora, i "tombaroli" avrebbero -  e di fatto così è stato - potuto passare inosservati. 

Pare che dall'area archeologica non sia risultato mancare nulla. Nonostante gli scavi eseguiti, dunque, i "tombaroli" nulla sarebbero riusciti a trovare e a portare via. I carabinieri di Cattolica Eraclea, coordinati dalla compagnia di Agrigento, hanno avviato le indagini. Uno dei primi passaggi compiuti è stato quello d'appurare l'eventuale presenza di telecamere di video sorveglianza. Una verifica che, però, purtroppo, ha dato esito negativo. Di fatto, non sarà per niente semplice riuscire dunque ad identificare chi s'è intrufolato - "armato" di pale e picconi - all'interno dell'area archeologica di Eraclea Minoa. 

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